Le scene di sesso hanno senso in alcuni giochi, secondo BioWare  60

Non una necessità, ma un giusto complemento

NOTIZIA di Giorgio Melani   —  08 Luglio 2009

Greg Zeschuk di BioWare torna a parlare di un argomento noto, per quanto riguarda le produzioni della sua compagnia: il sesso nei videogiochi.

Dopo aver subito critiche da più fronti (quasi tutti al di fuori dell'ambito prettamente videoludico) per l'introduzione di tali tematiche all'interno di Mass Effect, BioWare ha intenzione di inserire situazioni simili anche all'interno del suo nuovo RPG, Dragon Age: Origins, considerando tali scene sensate all'interno di particolari videogiochi.

"Non credo che siano necessarie", precisa Zeschuk su CVG, "penso che in alcune tipologie di gioco queste scene abbiano senso". "E' interessante perché credo che la questione Mass Effect sia stata completamente sopravvalutata. Non c'era nemmeno un vero nudo, si vedeva tipo una gamba di lato. Penso che la stampa in alcuni casi abbia preso il largo su questa situazione, penso che in realtà fossero contenuti che si vedono regolarmente nella televisione pomeridiana".
"Detto questo, dalla nostra prospettiva facciamo di tutto per riflettere in maniera realistica le relazioni umane. Se si cerca di avere una relazione con un personaggio [nel gioco] vogliamo che questi si rifletta e abbia un certo impatto nel legame che si crea con questo. E se questo coinvolge alcune scene di intimità, vogliamo che nel gioco vi siano anche queste". Ovviamente, tutto questo "si basa sul presupposto che si tratti di un'esperienza matura e sofisticata".