Digital Foundry ha pubblicato un'analisi tecnica di Halo: Campaign Evolved basata su di una demo che include due missioni, esprimendo un parere positivo nei confronti del remake ma non senza qualche perplessità.
Sotto la lente d'ingrandimento della testata inglese è finito in particolare il passaggio all'Unreal Engine 5, che ha portato inevitabilmente dei vantaggi ma anche qualche criticità sul piano delle prestazioni e in relazione alla qualità di alcuni effetti visivi.
Finisce sicuramente nell'elenco dei "pro" l'impatto generale, che appare sostanzialmente superiore rispetto a quanto visto in Halo: Combat Evolved Anniversary, grazie a una ricostruzione degli scenari che dona loro profondità e realismo, mentre la tecnologia Lumen valorizza in maniera efficace ogni superficie.
Anche i modelli di Master Chief, dei marine e dei veicoli come il Warthog mostrano un livello di dettaglio sensibilmente superiore, riuscendo a esprimere un risultato finale molto più coerente e rispettoso del materiale di partenza rispetto al già citato Anniversary.
La grafica, però, pesa
Nei giorni scorsi abbiamo provato Halo: Campaign Evolved e non abbiamo riscontrato particolari problemi tecnici, ma Digital Foundry ha parlato di qualche compromesso palese sul fronte dell'effettistica e di un peso non indifferente su PC.
Nello specifico, i processori meno recenti sembrano soffrire durante le sequenze più affollate e ci sono dubbi su come il gioco possa girare su ROG Xbox Ally X e soprattutto su Steam Deck, vista la componentistica dei due handheld.
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