Ah "L'amor che move il sole e l'altre stelle". Chiaramente ci riferiamo a quello per i personaggi videoludici, a cui molti dedicano più spazio nei loro cuori che alle persone reali. Purtroppo, se la vostra pompa del sangue palpita per qualche eroe o eroina di Koei Tecmo, sappiate che anche quest'anno non potrete inviare cioccolatini o regali alla compagnia per celebrare i vostri sentimenti verso quegli ammassi di poligoni e pixel sudaticci che vi piacciono tanto.
L'editore giapponese ha infatti annunciato che quest'anno rifiuterà tutti i regali indirizzati al personale o ai personaggi dei suoi giochi in occasione di San Valentino e del White Day (14 marzo). Pur esprimendo gratitudine per tutti i doni che i fan inviano quotidianamente, l'azienda ha citato motivi di sicurezza e di gestione logistica come ragione del divieto.
L'amore negato
La decisione non dovrebbe sorprendere, visto che è dal 2022 che Koei Tecmo ha varato questa politica in occasione delle festività più romantiche dell'anno. Chiaramente alcuni fan sono delusissimi, in particolare quelli giapponesi.
"A quanto pare nemmeno quest'anno è quello giusto... credo sia arrivato il momento di rinunciare all'idea di ricevere una risposta da lord Ding Feng... volevo davvero mandargli un regalo almeno una volta", ha commentato un utente su X in risposta all'annuncio.
In Giappone, inviare lettere e regali alle aziende videoludiche è abbastanza comune. Gli otaku lo fanno spesso per esprimere il loro affetto verso le loro serie e i loro personaggi preferiti. Koei Tecmo, di suo, aveva una tradizione unica: ogni anno, nel giorno del White Day (la ricorrenza giapponese dedicata a scambiarsi i regali di San Valentino), il personale rispondeva effettivamente ai fan che avevano inviato doni. Il bello è che le risposte ai cioccolatini e alle lettere d'amore venivano scritte come se fossero i personaggi stessi a rispondere.
Viste le "ricompense" che si ottenevano, dovrebbe esservi chiaro perché molti vorrebbero il ritorno di questa iniziativa. Purtroppo, è difficile immaginare che l'azienda possa ripristinarla, considerando i rischi per la sicurezza (soprattutto nel caso di regali commestibili) e lo spazio necessario per gestire l'enorme quantità di pacchi che arriverebbero tutti insieme durante le due feste.