Continua l'ondata di dimissioni da Apple, in particolare di talenti nel campo dell'intelligenza artificiale. Sebbene manchi ormai poco alla presentazione della tanto attesa nuova Siri, altre figure chiave continuano a lasciare l'azienda. Nuove informazioni arrivano da Mark Gurman di Bloomberg, il quale ha rivelato che Stuart Bowers si è dimesso per passare a DeepMind di Google. Tuttavia, Cupertino ha perso anche altri dipendenti recentemente.
Altri dipendenti lasciano Apple
Come anticipato, le informazioni arrivano da un rapporto pubblicato da Mark Gurman di Bloomberg. Stuart Bowers era uno dei dirigenti Apple di più alto livello che lavorava su Siri, riferendo direttamente al responsabile Mike Rockwell. Si tratta quindi di una figura di un certo spessore, ma non è tutto: anche altri quattro ricercatori hanno abbandonato l'azienda, ovvero Yinfei Yang, Haoxuan You, Bailin Wang e Zirui Wang.
Il tutto avviene a un mese di distanza dalla perdita di quattro dirigenti chiave, senza contare le numerose dimissioni registrate nel corso dei mesi precedenti. Basti pensare a John Giannandrea, sostituito poi da Amar Subramanya di Microsoft. Successivamente Alan Dye, responsabile del design dell'interfaccia utente, è stato assunto da Meta più o meno nello stesso periodo. Apple ha poi annunciato che altre figure come Kat Adams, consulente legale, e Lisa Jackson, vicepresidente per politiche e iniziative sociali, avrebbero presto lasciato l'azienda.
Anche Abidur Chowdhury, progettista dell'iPhone Air, ha lasciato Apple per collaborare con una startup di intelligenza artificiale. Secondo Gurman, OpenAI ha assunto circa 40 ingegneri Apple solo nell'ultimo mese, tra cui Matt Theobald e Cyrus Daniel Irani.
La nuova Siri e le numerose sfide
Dopo lunghi mesi di attesa, ostacoli e dubbi, la nuova Siri dovrebbe fare il suo debutto a breve. Tuttavia, l'addio di Bowers è particolarmente significativo, considerando che avrebbe lavorato sui modelli di intelligenza artificiale Gemini di Google, gli stessi la cui variante personalizzata dovrebbe alimentare la nuova Siri in arrivo nei prossimi mesi. Non resta quindi che attendere per scoprire i risultati finali.