Call of Duty 2020: dettagli sul multiplayer emergono da un presunto leak 9

Da un presunto leak emergono un sacco di dettagli per quanto riguarda soprattutto il multiplayer di Call of Duty 2020, o Call of Duty: Cold War come potrebbe chiamarsi il nuovo capitolo.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   27/06/2020

Call of Duty 2020 resta ancora un mistero, nonostante se ne parli ormai da un po' e siano trapelati anche materiali sospetti online, Activision non ha ancora annunciato ufficialmente il suo nuovo capitolo della serie di sparatutto annuale, ma ci sono numerosi dettagli riguardanti il multiplayer che sono emersi in queste ore da parte di un presunto leaker.

In attesa dunque dell'annuncio, che secondo alcuni sarebbe ad agosto, emergono molti dettagli dallo youtuber Xclusive Ace, personaggio piuttosto esperto della serie, che ha esposto le informazioni in un video al momento non disponibile, a quanto pare, dunque forse rimosso dalla piattaforma.

Ricordiamo che si tratta solo di voci di corridoio, quindi vanno prese come tali, perché nonostante avvistamenti vari, con tanto di alpha che sembrava comparsa su PS Store, del nuovo Call of Duty non c'è ancora traccia, anche se tutti gli indizi puntano al fatto che possa chiamarsi Call of Duty: Cold War.

Le nuove voci confermano che l'ambientazione dovrebbe essere la Guerra Fredda e che il nome in codice sia Zeus, con uscita prevista per il terzo trimestre o l'inizio del quarto trimestre del 2020. Lo sviluppo sembra sia in stato piuttosto avanzato con le mappe multiplayer che sono già pronte e la campagna completamente giocabile, sebbene manchino ancora alcune animazioni.

All'interno troviamo Campagna, multiplayer, Zombies e Call of Duty: Warzone come parti integranti del gioco, con una nuova mappa interamente dedicata a quest'ultima modalità. Torna la mini mappa standard e la bussola, non c'è fog of war né meccaniche di mounting e leaning, mentre è prevista la scivolata ma non il tuffo in avanti.

Previsto il nuovo, anche nelle mappe multiplayer e in Warzone, mentre lo sprint sarà quello standard e non tattico, con la possibilità che sia infinito. Al lancio dovrebbero esserci 10 mappe disponibili per il multiplayer, con il design che ricorda lo stile Treyarch di cui alcune molto ampie e senza la struttura a three-lane, tra queste alcune si chiamano Mall, Satellite, Tank, Tundra e KGB.

Non sono previsti specialisti ma ci saranno Field Upgrade che possono essere caricati fino a due volte. Tornano gli scorestreak che comprendono arco, attacco di artiglieria, elicottero, lanciafiamme, missile a ricerca, lanciagranate, UAV, attacco al napalm, attacco aereo e altro.

La salute è a 150 come in Call of Duty: Black Ops 4 ma non c'è auto-heal, con la possibilità di vedere la barra di energia tra le armi ci sono AK5 e SPAS-12, tornano le Wildcard e non sembra esserci il sistema di Prestigio. Presente la modalità 6v6 e non 5v5, non è prevista la modalità Gunfight né una Ground War come quella vista in precedenza. Una prima immagine della mappa di Warzone dimostra che l'ambientazione dovrebbe essere in Russia.

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