Call of Duty, i leak non sono destinati a fermarsi: Tom Henderson spiega perché

I leak che di recente hanno colpito la serie di Call of Duty non sarebbero destinati a fermarsi, e c'è un motivo specifico: lo ha spiegato Tom Henderson.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   04/07/2022
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Call of Duty è stato di recente vittima di un grosso leak, e a quanto pare questo tipo di "incidenti" non sono destinati a fermarsi, come ha spiegato Tom Henderson: tutto dipende dal processo di sviluppo.

Come avrete letto, Call of Duty: Modern Warfare 2 e il gioco del 2024 hanno visto rivelati parecchi dettagli proprio a causa di una fuga di notizie che per Henderson è una conseguenza naturale dell'utilizzare un unico motore grafico.

"A meno che Activision non decida di cambiare il processo di sviluppo, è lecito immaginare che tutto ciò che ruota attorno a Call of Duty probabilmente verrà fuori tramite leak con anni di anticipo", ha scritto il noto leaker.

"Non appena partirà lo sviluppo del capitolo realizzato da Sledgehammer Games, molto probabilmente verrà rivelato anch'esso da un leak. È questa la potenza dell'usare un unico engine!"

Immaginiamo non ci sia modo di risolvere il problema, visto che l'unificazione degli strumenti facilita non di poco la produzione dei vari Call of Duty, evitando anche eventuali problematiche tecniche vissute in passato dal franchise.

A proposito, avete letto la nostra anteprima di Call of Duty: Modern Warfare 2?