Call of Duty su console Nintendo per dieci anni: Phil Spencer conferma la volontà di farlo

Call of Duty arriverà anche sulle console Nintendo per dieci anni: questa è l'intenzione di Microsoft secondo le dichiarazioni di Phil Spencer.

Call of Duty su console Nintendo per dieci anni: Phil Spencer conferma la volontà di farlo
NOTIZIA di Nicola Armondi   —   07/12/2022
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Microsoft sta procedendo verso l'acquisizione di Activision Blizzard e uno dei motivi principali per i quali Sony si oppone è per non perdere l'accesso a Call of Duty su PlayStation. Microsoft afferma però di aver offerto un accordo di dieci anni alla compagnia giapponese e, ora, dichiara di avere intenzione di portare Call of Duty anche su console Nintendo per dieci anni.

L'informazione arriva tramite Phil Spencer che tramite Twitter ha scritto: "Microsoft ha sottoscritto un impegno decennale per portare Call of Duty su Nintendo a seguito della fusione tra Microsoft e Activision Blizzard King.  Microsoft si impegna a contribuire a portare più giochi a più persone, in qualsiasi modo esse scelgano di giocare."

In un secondo tweet, Phil Spencer afferma anche che "Sono inoltre lieto di confermare che Microsoft si è impegnata a continuare a offrire Call of Duty su Steam contemporaneamente a Xbox dopo la chiusura della fusione con Activision Blizzard King." In questo caso non ci sono limiti temporali di alcun tipo e non è una stranezza, visto che Microsoft supporta già Steam pienamente.

Il fatto che si parli di un accordo di dieci anni con Nintendo non lascia intendere però quando esattamente questo accordo avrà inizio. Nel caso di Sony PlayStation, vi sono già accordi in vigore tra la compagnia giapponese e Activision Blizzard, quindi i dieci anni offerti da Microsoft inizierebbero subito dopo la conclusione degli attuali accordi, ma - nel caso di Nintendo - Call of Duty non è per ora presente sulla console e quindi è possibile che il tutto si concretizzi solo con la piattaforma che seguirà Switch, qualunque essa sia.

Il tutto ovviamente avrebbe effetto solo se l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft dovesse andare a buon fine.

Ricordiamo anche che un accordo di dieci anni con Nintendo e con Sony non significa necessariamente che Call of Duty abbia una data di scadenza sulle due console: vi sarebbe sempre il tempo di negoziare nuovi accordi per il decennio successivo.

Che ne pensate di questa dichiarazione di Phil Spencer?

Sappiamo cosa ne pensa Sony, ovvero la compagnia teme che Microsoft la riduca "come Nintendo", acquisendo Activision e Call of Duty.