Le funzionalità introdotte da OpenAI permettono di programmare azioni automatiche, ricevere promemoria e monitorare specifici argomenti nel tempo, avvicinando il servizio al concetto di assistente personale digitale. L'aggiornamento segna così un ulteriore passo nella strategia che punta a trasformare i sistemi di intelligenza artificiale in strumenti sempre più autonomi e proattivi.
Oltre a rispondere alle domande degli utenti, ChatGPT può ora eseguire attività pianificate e fornire aggiornamenti quando si verificano determinati eventi o cambiamenti. Ma questo vale solo per gli utenti a pagamento.
ChatGPT può programmare promemoria e monitorare argomenti nel tempo
La nuova funzione consente di creare attività personalizzate che vengono eseguite in una data e in un orario stabiliti oppure con una frequenza ricorrente. È possibile, ad esempio, impostare promemoria periodici, ricevere notifiche per appuntamenti importanti o automatizzare richieste che devono essere eseguite regolarmente.
Una delle novità più interessanti riguarda il monitoraggio di temi specifici. Gli utenti possono chiedere a ChatGPT di seguire l'evoluzione di un argomento e segnalare eventuali sviluppi rilevanti. La funzione può essere utilizzata per tenere sotto controllo il lancio di un prodotto, seguire aggiornamenti relativi a un'applicazione oppure ricevere avvisi quando emergono notizie significative su un determinato tema.
Per gestire queste attività, OpenAI ha introdotto una sezione dedicata all'interno dell'interfaccia di ChatGPT. Il pannello è accessibile dalla barra laterale sia nella versione web sia nelle applicazioni mobili e consente di visualizzare tutte le attività create, modificarle, sospenderle temporaneamente oppure eliminarle.
Le notifiche rappresentano un elemento centrale del sistema. Per ricevere gli avvisi programmati è necessario che le notifiche siano attive sul dispositivo utilizzato e, nel caso della versione web, anche all'interno del browser. In assenza di queste autorizzazioni, i promemoria potrebbero non essere visualizzati al momento previsto.
La funzionalità non è però disponibile per gli utenti che utilizzano il piano gratuito di ChatGPT. L'accesso è riservato agli abbonamenti a pagamento e il numero di attività che possono essere mantenute contemporaneamente varia in base al piano sottoscritto. Gli utenti del piano Go possono gestire fino a tre attività attive, mentre gli abbonati Plus arrivano a cinque. Per i piani Business ed Edu il limite sale a dieci attività simultanee. Gli utenti Pro ed Enterprise possono invece creare fino a quindici attività contemporaneamente.
Una volta raggiunto il limite previsto dal proprio abbonamento, è necessario completare, mettere in pausa oppure eliminare una delle attività esistenti prima di poterne creare una nuova. Anche le normali limitazioni di utilizzo associate ai vari piani continuano ad applicarsi.
L'introduzione delle attività programmate rappresenta uno dei cambiamenti più significativi apportati recentemente a ChatGPT. La funzione non modifica il modo in cui si conversa con il chatbot, ma amplia sensibilmente le sue capacità operative. Voi che cosa ne pensate? Usereste, o usate già, queste nuove funzioni? Diteci la vostra nei commenti qua sotto.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.