Finora Apple era riuscita a contenere gli effetti della crisi delle RAM e del rincaro dei componenti senza gravare sui consumatori. Ora, però, la situazione viene descritta come "insostenibile" e l'azienda di Cupertino potrebbe essere costretta ad aumentare i prezzi dei suoi prodotti, cercando comunque di ridurre al minimo le ripercussioni per gli utenti.
iPhone e dispositivi Apple potrebbero aumentare di prezzo
Stando a quanto dichiarato da Tim Cook al Wall Street Journal, Apple sta attualmente aumentando i prezzi per compensare l'elevato costo della memoria e dello spazio di archiviazione. Come anticipato, allo stato attuale l'azienda non è più in grado di assorbire l'aumento dei costi, con inevitabili ripercussioni sul prezzo finale per i consumatori.
"Purtroppo, gli aumenti dei prezzi sono inevitabili", ha detto Cook. "Stiamo facendo del nostro meglio per attenuare gli enormi aumenti che ci vengono trasferiti e abbiamo cercato di proteggere i nostri clienti da tali aumenti, ma la situazione è diventata insostenibile".
Non sono stati ancora menzionati ufficialmente i dispositivi interessati, ma le prime ipotesi puntano ai prossimi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, che potrebbero registrare un incremento di prezzo rispetto agli attuali modelli 17 Pro e Pro Max. Lo stesso discorso potrebbe valere per iPad e Mac, quest'ultimi già passati da 599 a 799 dollari eliminando il modello di fascia più bassa.
Le previsioni
Secondo la società di ricerca TechInsights, Apple potrebbe aumentare il prezzo di iPhone 18 Pro di circa 270 dollari per mantenere invariati gli attuali margini di profitto. Al momento, l'azienda avrebbe intenzione di utilizzare la propria liquidità per incrementare l'offerta di memoria, anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito.
È invece certo che l'azienda non intende avviare una produzione interna di memorie attraverso la costruzione di propri stabilimenti: "Non possiamo fare tutto", ha detto Cook. "Sappiamo in cosa siamo bravi". Non ci resta che attendere ulteriori informazioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.