Deathloop e Ghostwire Tokyo esclusive console PS5, Bethesda spiega il perché 45

Deathloop e Ghostwire Tokyo sono stati presentati come esclusive console PS5, con Bethesda e gli sviluppatori che hanno poi illustrato alcune motivazioni di questa scelta.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   17/06/2020

Deathloop e Ghostwire Tokyo saranno esclusive console PS5, come emerso nel corso della presentazione di PS5, con Bethesda che ha successivamente spiegato il perché di questa mossa, a dire il vero senza risultare particolarmente convincente nelle motivazioni.

Come riferisce JeuxVideo, che si rifà ai materiali ufficiali diffusi successivamente alla presentazione da Bethesda, la scelta è dipesa dalla volontà di sfruttare in pieno la tecnologia di PS5 per Deathloop e Ghostwire Tokyo, che dovrebbero essere in grado di utilizzare le caratteristiche specifiche e uniche della console Sony.

"Questi due giochi utilizzano la potenza dell'hardware next gen di PS5 per creare nuove incredibili esperienze coinvolgenti per i giocatori", si legge in un comunicato stampa di Bethesda, salvo però specificare che si tratta di "esclusive console", visto che i giochi arriveranno contemporaneamente anche su PC, cosa che sembra un po' in contrasto con la presunta progettazione impostata per sfruttare al meglio le possibilità di PS5.

Deathloop, in particolare, sembra avere delle soluzioni più convincenti da questo punto di vista, con l'implementazione attiva delle diverse caratteristiche del DualSense nel gameplay, cosa che renderebbe l'esperienza di gioco davvero unica su PS5. Come abbiamo riferito anche nell'anteprima di Deathloop, il gioco sfrutta il feedback aptico del controller PS5 e il sistema di grilletti adattivi in maniera estesa, in base a quanto riferito da Arkane Lyon.

Anche Ghostwire Tokyo sembra avere qualcosa del genere: vista la presenza di gesture particolare e movimenti delle mani da parte del protagonista, questi potrebbero corrispondere a particolari utilizzi del feedback aptico e dei grilletti. Secondo quanto riferito dal director Kenji Kimura, inoltre, anche il Tempest Engine di PS5 dovrebbe essere sfruttato a dovere per la riproduzione dell'audio 3D.

Tutto questo però non sembra definire propriamente dei principi di esclusività assoluta, trattandosi per lo più di elementi piuttosto marginali, cosa che darebbe consistenza all'idea, già diffusa da diverse fonti tra le quali anche Geoff Keighley, che Deathloop e Ghostwire Tokyo siano esclusive console PS5 solo temporali, con un possibile arrivo successivo anche su Xbox Series X.

Ghostwire Tokyo 03