Destroy All Humans!, THQ Nordic ha annunciato il remake 30

THQ Nordic ha annunciato il remake di Destroy All Humans!, scanzonato titolo del 2005 in cui il genere umano meritava di essere distrutto da un prode alieno.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/06/2019

THQ Nordic ha annunciato il remake di Destroy All Humans! per PC, Xbox One e PS4. Si tratta di un titolo del 2005 in cui il prode alieno Crypto-137 portava morte e distruzione tra la razza umana, colpevole di aver rapito alcuni abitanti dell'impero Furon per estrarne del DNA dal cervello. Il tutto aveva dei toni davvero scanzonati.

L'uscita di Destroy All Humans! è prevista nel 2020 su PC, Xbox One e PS4. Il gioco uscirà prima su PC (Steam) e poi arriverà sulle altre piattaforme. Dello sviluppo se ne sta occupando Black Forest Games. Leggiamo la descrizione ufficiale del gioco tratta dalla pagina Steam:

Il ritorno di un cult! Terrorizza i terrestri degli anni 50 nei panni dell'alieno Crypto-137. Estrai il loro DNA, distruggi il governo degli Stati Uniti in questo fedele remake della leggendaria avventura a base di invasioni aliene. Annienta gli umani con un arsenale di armi aliene e abilità psichiche. Riduci in cenere le loro città con il tuo disco volante! Sarà un grande passo... sull'umanità!

  • Scopri la malvagità di un'invasione aliena negli anni 50
  • (Ri)scopri perché il gioco è considerato tra i più divertenti di sempre
  • Ricostruito da zero, per una nuova storia galattica
  • Prova le armi di Crypto, come la Sparasonde
  • Spacciati per un umano e infiltrarti nella loro fragile democrazia
  • Usa la telecinesi per far volar via i nemici o bombardarli con oggetti a caso
  • Visita città esplorabili degli anni 50 americani con il tuo jetpack
  • Devasta le primitive opere architettoniche umane con il tuo disco volante
  • Include l'inedita e chiacchierata missione perduta dell'Area 42!


Prima di lasciarvi vi invitiamo a guardare il trailer di annuncio di Destroy All Humans! che si trova in testa alla notizia e le prime immagini nella galleria qui di seguito.