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Diablo 5 ha un mondo cangiante: torna la costruzione procedurale di dungeon e overworld

Diablo 5 torna un po' alle origini della serie proponendo il particolare senso di scoperta costante dato dal ricorso alla generazione procedurale di dungeon e mondo di gioco.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   15/09/2026
Una scena di Diablo 5

Blizzard ha confermato che Diablo 5 proporrà un sistema di generazione procedurale sia per quanto riguarda i dungeon che lo stesso mondo di gioco, e la cosa rappresentare un po' un ritorno alle origini, visto che riprende un concetto già utilizzato nei primi capitoli della serie.

L'idea degli sviluppatori è di generare un senso di "scoperta costante", attraverso una costruzione di dungeon e ambientazioni che può essere imprevedibile, essendo effettivamente diversa, almeno a certi livelli, per ogni partita.

Secondo la production director Tiffany Wat questo rappresenta un po' un recupero dello spirito originale della serie, visto che già il primo Diablo presentava la caratteristica dei dungeon procedurali.

Un mondo in continuo cambiamento

A quanto pare, la generazione procedurale in Diablo 5 riguarda sia i dungeon che il mondo di gioco, confermando i primi dettagli ufficiali diffusi da Blizzard sulle nuove classi, la storia e il mondo in divenire del nuovo capitolo.

Con Diablo e le sue forze che hanno infine conquistato Sanctuarium, questo scenario è in costante mutamento a causa delle azioni dell'entità malefica in questione, costituendo anche sfide che si modificano e rinnovano in continuazione.

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"Se si torna in una regione in cui siamo già stati, tutte quelle informazioni che abbiamo già raccolto in precedenza, quel percorso che abbiamo scoperto, quel punto di riferimento verso cui ci stavamo dirigendo, come affrontare quei mostri d'élite, nessuna di quelle informazioni ci sarà ancora d'aiuto", ha spiegato Wat.

"L'unica cosa che si intravede oltre la nebbia di guerra sono altre domande". Si tratta dunque di puntare su un senso di scoperta costante, guidata dall'idea che non ci si dovrebbe mai sentire davvero al sicuro nel nuovo mondo in rovina.

In effetti, può essere visto un po' come un ritorno alle origini: la serie ricorreva in modo più massiccio alla generazione procedurale per i suoi dungeon prima di Diablo 4, che presenta invece una mappa precisamente costruita e pre-definita.

Questo ovviamente verrà accolto in maniera controversa dalla community, visto che ci sono utenti che apprezzano il ritorno alla vecchia impostazione ma molti altri hanno preferito la costruzione più classica delle aree in maniera definita.

Come abbiamo visto, inoltre, Diablo 5 avrà la maggiore quantità di classi vista finora nella serie, al lancio.

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