Il CEO di Paramount, David Ellison, ha annunciato il "nuovo" nome che verrà assegnato al colosso nato dalla fusione tra Paramount e Warner Bros, che sembra ormai imminente: si chiamerà Skydance, ovvero lo stesso utilizzato per la compagnia fondata nel 2006 dallo stesso Ellison a Santa Monica.
In base a quanto riferito dal CEO, la compagnia "voleva un nome che desse al conglomerato un'identità tutta sua, pur consentendo sia a Paramount che a Warner Bros di rimanere comunque sotto i riflettori", ma evidentemente scegliendo anche di mantenere un nome che fosse già noto al pubblico e ai media.
A quanto pare è anche un'idea fissa di Ellison, considerando che aveva utilizzato lo stesso nome per la compagnia fondata nel 2006 e poi riciclato anche in seguito quando, giunto alla guida di Paramount, decise di rinominarla Paramount Skydance.
Un'acquisizione complessa e gigantesca
Insomma, il nuovo nome riflette una sorta di passione di Ellison, che si realizza ora nel dare nuova identità a un colosso cinematografico e mediatico da 110 miliardi di dollari: tale è infatti la cifra stimata per la fusione fra Paramount e Warner Bros, che sembra ormai destinata a realizzarsi a breve.
Non è stata un'operazione semplice: la fusione tra le due compagnie ha infatti una storia piuttosto accidentata, ma sembra destinata a concludersi positivamente dopo la pioggia di denaro che si è resa necessaria per concretizzare questa maxi-acquisizione.
Ricordiamo infatti che inizialmente sembrava che Netflix fosse in vantaggio per l'acquisizione di Warner Bros Discovery, ma è stata poi superata dall'offerta da oltre 100 miliardi di dollari presentata da Paramount. Dopo alcune incertezze e una notevole reticenza da parte della stessa Warner Bros, e dopo l'abbandono di ulteriori tentativi di rilancio da parte di Netflix, l'operazione ha dovuto affrontare anche l'ostilità anche sul fronte politico, con 12 Stati USA che volevano bloccarla per rischio di monopolio.
Proprio nei giorni scorsi, anche questo fronte dovrebbe essersi ritirato attraverso un accordo tra Paramount e gli Stati in questione attraverso un giudice federale, cosa che apre definitivamente la strada alla conclusione dell'operazione.
Ellison ha dunque promesso che la nuova Skydance "onorerà quello che rende Paramount e Warner Bros speciali, dando a entrambe l'opportunità di crescere, raccontare altre grandi storie e portare quelle storie a un pubblico ancora più ampio in tutto il mondo".
Restano i timori di molti che questa operazione possa portare a licenziamenti e possibili ridimensionamenti economici, nonostante le promesse di Ellison: in particolare, sul fronte videoludico si teme per la tenuta della divisione videogiochi di Warner Bros, mentre nel frattempo è nato Paramount Games Studio.