Mark Darrah, noto per aver lavorato su Dragon Age e Mass Effect per 20 anni, ha recentemente pubblicato un video nel quale spiega che i videogiocatori hanno un'importante abilità: sono in grado di "identificare i problemi" presenti in un videogioco.
Purtroppo, però, non sono in grado di trovare le soluzioni, poiché non sono sviluppatori.
Le parole di Darrah
Nel video "Perché 'ascolta la tua community' è un pessimo consiglio", Darrah spiega che ascoltare il feedback dei giocatori può essere "grandioso" oppure "terribile" per gli sviluppatori. Suggerisce di andare oltre quello che i giocatori dicono.
"I giocatori sono veramente molto bravi a identificare i problemi. Non sono però altrettanto bravi a identificare le soluzioni. Non sono sviluppatori. Sono videogiocatori. Se ti stanno dicendo che una classe è noiosa, il vero problema potrebbe essere legato al fatto che le scelte della progressione non sono molto interessanti. Potrebbe essere che è troppo potente o troppo debole. Potrebbe essere che interagisce col gioco in un modo non standard. Potrebbe essere che sia poco chiara e i giocatori non stiano capendo come usare i suoi vantaggi migliori".
Inoltre, spiega che "hai diversi gruppi di giocatori che giocano. Hai quelli hardcore, i casual, persone che stanno lì con la calcolatrice, altre che sono interessate solo alla storia, hai gente che consumerà ogni singolo contenuto e altri che completeranno l'opera il più velocemente possibile e poi andranno al prossimo gioco".
"Tutte queste persone vogliono cose diverse e il problema è che non avrai lo stesso tipo di conversazioni con questi diversi gruppi." In breve, Darrah ritiene che i giocatori non sapranno sempre cosa vogliono perché non hanno la capacità di capirlo. Non vedono il processo creativo e l'immagine completa.
Ricordiamo poi che l'industria videoludica AAA dipende troppo dai live-service, per Darrah.