FIFA 21: un campione e un manager di EA arrestati per essersi travestiti per poter fare il vaccino

Un pro player messicano di FIFA 21 e un manager di EA Sport sono stati arrestati per aver finto di essere vecchi e fare il vaccino per il COVID-19.

NOTIZIA di Luca Forte   —   09/04/2021
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Rubén Zerecero, uno dei più forti pro player dell'America Latina di FIFA 21, e Christian Nieva, il Campaign Manager di EA Sport, sono stati recentemente arrestati dalla polizia messicana. I due, infatti, sono stati colti in flagrante mentre facevano finta di essere due anziani per farsi somministrare il vaccino per il COVID-19.

Questa storia surreale e grottesca, sfortunatamente è accaduta davvero nei pressi del centro vaccinale di Coyoacán a Città del Messico. I due sono stati scoperti dalla polizia messicana con in mano dei documenti contraffatti.

Rubén Zerecero, un giocatore di 31 anni, ha fatto finta di essere suo padre. Christian Nieva, di 35 anni, ha preso il posto dello zio di Zerecero. I due sono stati individuati solo dopo che era stata somministrata loro la dose di vaccino. È stato il loro atteggiamento e il loro travestimento durante l'attesa susseguente alla somministrazione che ha insospettito i poliziotti.

Gli agenti, infatti, si sono insospettiti dalla tendenza dei due a rimanere nascosti dietro occhiali da sole e cappuccio, nonostante si trovassero all'interno del centro vaccinale. Una più accurata revisione dei documenti ha messo in luce in fatto che questi fossero falsi e ha portato all'arresto dei due.

I due rischiano una pena da 4 a 8 anni di prigione per aver contraffatto dei documenti e di 9 anni per essersi appropriati dell'identità di un'altra persona. La carriera dei due, comunque, sarà segnata per sempre da questo fattaccio. Rubén Zerecero era uno dei giocatori più forti di FIFA dell'America Latina, oltre che vicecampione della FIFA Interactive World Cup nel 2009.