0

Firefox introduce un interruttore per disattivare completamente le funzioni di intelligenza artificiale

Mozilla sceglie la strada del controllo totale, permettendo agli utenti di spegnere o gestire singolarmente tutte le feature IA del browser.

NOTIZIA di Simone Lelli   —   03/02/2026
Firefox

Mozilla ha deciso di distinguersi nettamente nel panorama dei browser moderni: con un aggiornamento in arrivo il 24 febbraio, Firefox introdurrà un nuovo pannello di AI control nelle impostazioni, pensato per offrire agli utenti la possibilità di disattivare completamente le funzionalità basate sull'intelligenza artificiale oppure di gestirle una per una.

A differenza di altri browser che integrano l'IA in modo sempre più pervasivo, Firefox permetterà di spegnere chatbot integrati, traduzioni automatiche, suggerimenti intelligenti per i gruppi di schede e altre funzioni simili, lasciando all'utente la decisione finale su cosa mantenere attivo.

Un cambio di rotta dopo le critiche della community

Negli ultimi mesi anche Firefox aveva accelerato sull'integrazione dell'IA, introducendo funzioni sperimentali come i riassunti automatici delle pagine web e lavorando a una finestra di navigazione assistita da chatbot. Questa direzione, però, non è stata accolta positivamente da tutta la community, che ha espresso preoccupazioni su invasività, utilità reale e filosofia del progetto.

Firefox introduce "Shake to Summarize" su iOS 26: riassunti rapidi grazie all'IA Apple Intelligence di iPhone Firefox introduce “Shake to Summarize” su iOS 26: riassunti rapidi grazie all'IA Apple Intelligence di iPhone

A dicembre, il CEO di Mozilla aveva promesso pubblicamente l'arrivo di un vero e proprio "kill switch" per l'IA, ribadendo che la libertà di scelta è un elemento centrale per mantenere la fiducia degli utenti. Il nuovo pannello di controllo nasce proprio come risposta diretta a queste critiche.

IA alle condizioni dell'utente

Il nuovo sistema non si limita a un semplice interruttore globale:Firefox consentirà anche di decidere nel dettaglio se usare l'IA per attività specifiche, come la generazione automatica del testo alternativo per le immagini nei PDF o la creazione di riepiloghi nei link di anteprima. In questo modo, chi trova utili alcune funzioni potrà continuare a sfruttarle senza essere costretto ad accettare l'intero pacchetto.

Secondo Mozilla, l'obiettivo non è rinnegare l'intelligenza artificiale, ma riconoscere che gli utenti hanno esigenze molto diverse: c'è chi non vuole avere nulla a che fare con l'IA e chi, invece, cerca strumenti mirati e realmente utili. Con questo aggiornamento, Firefox prova a posizionarsi come un browser che mette il controllo - e non l'automazione - al centro dell'esperienza.