Ghostwire: Tokyo, per Shinji Mikami è il progetto più lungo a cui abbia lavorato 12

Ghostwire: Tokyo sembra essere il progetto che ha richiesto più tempo in assoluto nella carriera di Shinji Mikami, sebbene la produzione sia iniziata con un team veramente piccolo.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   03/06/2020

Ghostwire: Tokyo è stato presentato praticamente un anno fa ma di notizie al riguardo ce ne sono state poche, tuttavia sembra sia un progetto davvero di lungo corso, tanto da essere il più lungo della carriera di Shinji Mikami, in base a quanto riferito dallo stesso game designer, in termini di tempi di sviluppo.

Presentato all'E3 2019, Ghostwire Tokyo è il nuovo gioco di Shinji Mikami e Tango Gameworks, ma il tutto è nato da un'idea di Ikumi Nakamura, la designer che per prima ha progettato il gioco ma che ha poi lasciato Tango Gameworks, proiettando anche delle ombre sulla salute del gioco in un primo momento.

Come riferito da Mikami in una recente intervista a IGN, l'idea iniziale di Ghostwire: Tokyo è venuta a Nakamura e il team ha messo un piccolo gruppo a lavorare sul progetto, circa cinque persone che ci hanno lavorato per i primi sei mesi. Successivamente, il gruppo si è espanso a dieci persone che hanno continuato a lavorarci per alcuni anni prima di entrare in piena produzione.

Questo significa che la presentazione all'E3 2019 è giunta quando già il progetto era in corso da parecchio tempo, sebbene la produzione vera e propria fosse probabilmente iniziata da non molto. In pratica, secondo Mikami il gioco è "probabilmente il progetto a cui ho contribuito per la maggiore quantità di tempo", ha spiegato, facendo capire come il progetto sia davvero di lungo corso.

In ogni caso, Ghostwire: Tokyo non ha ancora una data di uscita ed era previsto nella lineup Bethesda per l'E3 2020, prima che quest'ultimo venisse cancellato. Attendiamo dunque eventuali notizie comunque nel corso di questa estate.

Ghostwire Tokyo