In un messaggio pubblicato su LinkedIn, Glen Schofield, game designer e director che ricordiamo in particolare come autore di Dead Space, ha annunciato il suo ritiro dal mondo dello sviluppo videoludico, almeno per quanto riguarda il lavoro standard giornaliero in questo ambito.
Schofield non ha dato particolari spiegazioni per la sua scelta, ma il modo in cui ha riferito la questione lascia aperta la possibilità che possa ancora avere a che fare con la creazione di videogiochi, magari in qualità di consulente, ma di fatto ha deciso di abbandonare il "lavoro quotidiano" sullo sviluppo di videogiochi.
L'annuncio è arrivato attraverso un video nel quale lo sviluppatore è apparso alquanto commosso, ringraziando i colleghi e tutti coloro con cui ha avuto modo di collaborare e conoscere nel mondo della creazione di videogiochi durante i suoi lunghi 35 anni di carriera.
Niente Dead Space 4, Schofield va in pensione
Viene ricordato principalmente come autore di Dead Space, ma Glen Schofield ha avuto una lunga carriera di notevole successo, in particolare all'interno di Electronic Arts, dove ha scalato i ranghi della compagnia contribuendo a tradurre in videogioco franchise come James Bond e Il Signore degli Anelli.
Proprio dopo il suo lavoro con 007 ebbe il via libera per realizzare un suo videogioco come autore alla guida di Visceral Games, e in quel caso nacque Dead Space, un survival horror fantascientifico che per molti resta una delle migliori interpretazioni in assoluto del genere.
Dopo questo, l'autore venne reclutato da Activision, all'interno della quale fondò il team Sledgehammer insieme al collega Michael Condrey, dando vita a vari capitoli della serie Call of Duty, tra i quali Advanced Warfare e Call of Duty: WWII.
Successivamente, Schofield lasciò anche Activision per creare The Callisto Protocol, un altro horror fantascientifico pubblicato da Kratfon, di fatto l'ultimo progetto completato dallo sviluppatore prima del suo ritiro.