È piuttosto raro che Chris Avellone, leggendario sceneggiatore e sviluppatore di numerosi giochi di ruolo classici e co-fondatore di Obsidian, abbia qualcosa di veramente positivo da dire sulla sua ex-compagnia, considerando che sembrano esserci stati diversi strascichi non proprio positivi, dunque emerge particolarmente il suo entusiasmo per un nuovo Fallout di Obsidian guidato da Josh Sawyer, in particolare con il ritorno di John Gonzalez.
Avellone ha riferito al canale YouTube The 41st Precinct che un progetto di Fallout affidato a Obsidian e guidato da Sawyer, in particolare con la sceneggiatura affidata a Gonzalez sarebbe "ottimo per Obisidian" e "anche per Bethesda, in tanti modi", ha riferito, spiegando di confidare pienamente nelle capacità del suo ex-collega e anche di altri pezzi storici all'interno del team.
Ricordiamo che Bethesda stessa ha confermato di recente l'esistenza di Fallout 5, dei remaster di Fallout 3 e New Vegas e un nuovo capitolo in collaborazione con Obsidian, il quale secondo alcune voci sarebbe diretto da Josh Sawyer, uno dei principali sceneggiatori e designer di Icewind Dale, Fallout: New Vegas, director della serie Pillars of Eternity e più recentemente di Pentiment.
Un dream team per Fallout
Per quanto riguarda John Gonzalez, non abbiamo conferma del fatto che stia lavorando al progetto di Fallout ma la cosa avrebbe una certa logica, considerando il suo passato sulla serie e il fatto che sia rientrato in Obsidian nel 2025.
"Non ho ancora giocato a nessun gioco scritto da John di cui non mi sia davvero piaciuta la trama", ha affermato Avellone. "In generale, adoro il suo modo di scrivere. Voglio conoscere le risposte alle domande che mi pone nella narrazione. Il suo ritorno in Obsidian farà brillare quel gioco di Fallout".
Inoltre, il nuovo capitolo godrebbe anche della presenza di due mostri sacri come Tim Cain e Leonard Boyarsky, che di fatto hanno creato il franchise e che per Avellone è impossibile che non siano coinvolti nel progetto.
"Penso che sarà positivo sia per Obsidian, perché non so quanto la loro IP originale stesse riscuotendo successo", ha riferito Avellone, "E penso che sarà positivo anche per Bethesda, sotto molti aspetti" ha aggiunto.
"Bethesda ha tempi di sviluppo cronicamente lunghi per tutti i suoi titoli in uscita, è semplicemente il modo in cui lo studio ha sempre operato", ha spiegato, aggiungendo che Obsidian potrebbe fungere da "studio satellite" per aiutare a condividere il carico di lavoro dell'editore e aumentare la cadenza delle uscite.