Google continua a rafforzare l'integrazione di Gemini all'interno di Chrome e sta iniziando a distribuire una nuova interfaccia per la versione Android del browser. La principale novità è rappresentata da una barra di navigazione inferiore ridisegnata, nella quale compare un pulsante dedicato all'assistente basato sull'intelligenza artificiale. Questa modifica mira a rendere Gemini più facilmente accessibile durante la navigazione.
Secondo quanto mostrato dal tipster Leopeva64, il nuovo pulsante viene posizionato tra l'icona Home e quella dedicata alle schede aperte. Al momento, però, questa novità è disponibile esclusivamente quando la barra di navigazione è collocata nella parte inferiore dello schermo.
L'integrazione di Gemini in Google Chrome su Android cambia l'esperienza
L'integrazione non si limita a un cambiamento estetico. In precedenza era già possibile richiamare Gemini durante la navigazione sfruttando l'app installata sullo smartphone, ma l'assistente poteva analizzare soltanto la pagina visualizzata in quel momento.
Con il nuovo aggiornamento, invece, Gemini viene incorporato più profondamente all'interno del browser e acquisisce la capacità di prendere in considerazione più schede aperte contemporaneamente, una funzione simile a quella già disponibile nella barra laterale di Chrome per desktop.
La nuova barra inferiore introduce anche altre modifiche all'interfaccia. Il pulsante Indietro viene ora posizionato alla sinistra della barra degli indirizzi, mentre il classico menu a tre punti trova posto sul lato destro.
L'integrazione di Gemini su Google Chrome per Android è ancora limitata
Nonostante le dimostrazioni pubblicate dal tipster, la distribuzione della funzione sembra essere ancora molto limitata. Anche installando Chrome versione 150 su Android, diversi utenti visualizzano soltanto la nuova barra inferiore senza il pulsante dedicato a Gemini.
Secondo le indiscrezioni, Google starebbe sperimentando questa novità da circa tre mesi e il rilascio era inizialmente previsto il mese scorso per gli utenti statunitensi.
Tuttavia, l'azienda non ha ancora confermato i dettagli della distribuzione né una data per un'estensione su larga scala. Resta quindi da capire quando la nuova esperienza arriverà a tutti gli utenti Android.