Gli organizzatori del Tokyo Game Show hanno deciso di cancellare il "giorno extra" della fiera che era stato fissato per lunedì e che avrebbe reso questa edizione la più lunga nella storia dell'evento, a causa di un'allerta tifone che è emersa in Giappone in questi giorni.
Nel periodo precedente all'avvio della fiera il Tokyo Game Show 2026 era stato pubblicizzato anche come l'edizione più lunga mai vista prima, perché avrebbe dovuto estendersi anche a lunedì 21 settembre, andando dunque a coprire cinque giorni ed estendendosi su due settimane diverse, per la prima volta.
Purtroppo, le avverse condizioni meteo hanno spinto gli organizzatori ad annullare il giorno aggiuntivo, in quanto la zona del Makuhari Messe a Chiba è considerata a rischio.
Non più l'edizione più lunga della storia
In effetti, nel messaggio di avviso sulla cancellazione della giornata di fiera di lunedì viene riferito anche che, se le condizioni dovessero peggiorare, potrebbe essere necessario anche eliminare o ridurre il programma previsto per domani, domenica 20 settembre, sebbene al momento sembri che questo sia piuttosto al sicuro.
I tifoni sono violenti cicloni tropicali che si formano spesso, in questo periodo, nelle zone nei pressi dell'Oceano Pacifico nord-occidentale, e purtroppo in questo caso ne è emerso uno proprio in prossimità del Tokyo Game Show 2026.
"A causa dell'avvicinarsi del tifone, a partire dal pomeriggio del 21 settembre sono previsti venti forti e piogge intense", si legge nel messaggio ufficiale dal TGS 2026.
"Esiste inoltre la possibilità che i servizi di trasporto pubblico subiscano disagi, rendendo difficile per i visitatori e gli altri partecipanti tornare a casa in sicurezza.
Considerando la sicurezza di tutti i partecipanti, degli espositori, del personale e delle altre parti coinvolte come nostra massima priorità, abbiamo deciso di annullare l'evento per l'intera giornata del 21 settembre.
Ci scusiamo sinceramente per questo avviso dell'ultimo minuto e per i notevoli disagi che ciò potrebbe causare".
Non erano comunque previsti eventi pubblici coperti in ambito mediatico, considerando che lunedì era dedicato soprattutto ai visitatori, per consentire al pubblico di godere di un giorno in più per visitare la fiera.