I dispositivi Windows 11, soprattutto dopo l'aggiornamento di sicurezza di gennaio 2026, hanno riscontrato un bug specifico. Quando si prova a spegnere il PC, quest'ultimo si riavvia invece di arrestarsi. Il problema interessa solo una fascia ristretta di utenti, ovvero i sistemi con Secure Launch, una funzione di sicurezza che protegge l'avvio del sistema e verifica l'integrità del firmware per impedire manomissioni o malware a livello hardware.
Patch d’emergenza per correggere il bug
Come vi abbiamo anticipato, questo malfunzionamento non riguarda tutti, per fortuna, ma solo i dispositivi con Windows 11 e sistemi che utilizzano Secure Launch. Gli utenti, di conseguenza, non sono riusciti a spegnere correttamente i loro PC, con il tentativo di arresto che si trasformava in un riavvio. Il risultato ovviamente potete immaginarlo: si è costretti a utilizzare soluzioni drastiche e rischiose per forzare l'arresto.
Inoltre, l'ultimo aggiornamento di gennaio ha recato problemi anche agli utenti Windows 11 che cercavano di accedere ai PC tramite applicazioni di connessione a distanza. Sembra infatti che il blocco si verificasse già al momento della richiesta delle credenziali, che venivano rifiutate, rendendo impossibile il login e impedendo di utilizzare il PC.
Microsoft ha quindi distribuito una patch d'emergenza per correggere il bug, ma si continuano a segnalare piccole problematiche come schermate nere improvvise o crash di alcune applicazioni. Si tratta di un aggiornamento fuori banda (OOB) disponibile nel catalogo Microsoft Update.
Riepilogando, sono state corrette le seguenti problematiche, in base a quanto riportato sul sito ufficiale:
- Errori di connessione e autenticazione nelle applicazioni di connessione remota: questo problema riguarda diverse piattaforme, tra cui Windows 11, versione 25H2; Windows 10, versione 22H2 ESU e Windows Server 2025
- I dispositivi con Secure Launch potrebbero non riuscire a spegnersi: questo problema riguarda solo Windows 11 versione 23H2
Al via i test per supportare le prossime architetture Arm
Nel frattempo, proprio qualche giorno fa Microsoft ha iniziato a distribuire le prime build di test di Windows 11 versione 26H1.
Non sono presenti funzioni particolarmente significative, piuttosto si tratta di una revisione strutturale per preparare il terreno alla nuova generazione di processori basati su architetture Arm e soluzioni ibride.