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La nuova tassa UE sui piccoli pacchi dalla Cina cambia lo shopping online: ecco cosa sta cambiando

La tassa europea sui piccoli pacchi provenienti dalla Cina sta modificando le abitudini di acquisto e le strategie delle piattaforme asiatiche.

NOTIZIA di Francesco Messina   —   01/09/2026
Pacchi

Per anni i piccoli acquisti effettuati direttamente dai marketplace asiatici hanno beneficiato dell'assenza di dazi doganali, rendendo particolarmente convenienti prodotti venduti a prezzi molto contenuti.

La situazione è cambiata dal 1° luglio, quando l'Unione Europea ha introdotto una tassa di 3€ per ogni categoria di prodotto presente nei piccoli pacchi provenienti dall'esterno dell'UE. Un carrello composto da diversi articoli economici può quindi subire un aumento complessivo significativo.

I primi dati indicano che il provvedimento sta producendo effetti concreti. Secondo le informazioni delle dogane francesi citate dal ministero dell'Economia, il numero delle spedizioni interessate sarebbe diminuito tra il 30% e il 40%. Per gli articoli dal prezzo particolarmente basso, l'aggiunta di 3€ può infatti ridurre sensibilmente il risparmio.

I piccoli pacchi in UE dalla Cina sono diminuiti: l'impatto sui principali marketplace

Il fenomeno coinvolge volumi molto elevati. Nel 2025 sono arrivati nell'Unione Europea circa 5,9 miliardi di piccoli pacchi, equivalenti a oltre 180 spedizioni ogni secondo e a un volume quattro volte superiore rispetto al 2022. La Cina rappresentava il Paese di origine del 93% di queste spedizioni.

La Commissione europea multa Temu con 200 milioni di euro per la vendita di prodotti illegali nel mercato europeo La Commissione europea multa Temu con 200 milioni di euro per la vendita di prodotti illegali nel mercato europeo

Anche le principali piattaforme hanno registrato variazioni importanti. Tra giugno e luglio, in Francia, le vendite in volume di Temu sono scese del 50%, quelle di AliExpress del 37% e quelle di Shein del 15%.

Parallelamente, il valore medio degli ordini è aumentato del 30% su Temu e del 27% su AliExpress, suggerendo una maggiore convenienza nell'acquistare più prodotti o articoli più costosi con la stessa spedizione.

Shein risente meno dalla tassa UE sui pacchi dalla Cina?

Shein sembra aver risentito meno del cambiamento anche grazie al magazzino aperto in Polonia, che permette di ridurre la dipendenza dalle singole spedizioni dalla Cina. La nuova tassa potrebbe quindi accelerare una trasformazione più ampia della logistica.

Shein 1

L'obiettivo europeo era ridurre il flusso di micro-spedizioni, ma la conseguenza potrebbe essere diversa dal semplice aumento dei prezzi. Le piattaforme asiatiche stanno infatti valutando sempre più l'utilizzo di scorte e strutture direttamente in Europa, modificando il modello con cui distribuiscono i prodotti nel mercato comunitario.

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