Per la seconda stagione di Cyberpunk: Edgerunners, il team di Studio Trigger ha scelto di studiare Night City dall'interno. Come raccontato a GamesRadar+ dallo showrunner e creatore della serie Bartosz Sztybor, gli animatori hanno attraversato la metropoli di Cyberpunk 2077 con una "telecamera virtuale", cercando "i luoghi migliori da inserire nella storia".
Studiare per crescere
Secondo Sztybor, il merito va soprattutto all'approccio dello studio. "È questa la cosa bella di Studio Trigger: sono grandi fan del gioco", spiega, ammettendo che gli animatori "conoscono la città molto meglio di me". Proprio per questo, nelle sceneggiature non indica mai luoghi precisi: sa che saranno i giapponesi a trovare la soluzione più adatta.
Il metodo ha una logica precisa, legata a uno dei nuovi personaggi. Nella seconda stagione compare infatti Roman, che si muove per le strade di Night City con una telecamera in mano. Il regista Kai Ikarashi, racconta Sztybor, si è comportato proprio come lui: con la telecamera virtuale ha girato per la città del gioco in cerca dei punti che si sposassero meglio con la narrazione. "La cosa curiosa è che io non inserisco luoghi nella sceneggiatura, perché sappiamo che Studio Trigger troverà qualcosa di perfetto", aggiunge.
La prima stagione aveva già portato su Netflix dei luoghi noti ai giocatori, come l'Afterlife, il Tom's Diner e il Megabuilding H4. La seconda, però, sembra voler spingere ancora più in là questa fedeltà: i giocatori potrebbero riuscire a riconoscere angoli di strada precisi e singole vetrine dei negozi di Night City, grazie a un lavoro di ricognizione che ha trattato il mondo del videogioco quasi come se fosse un set cinematografico da esplorare.
Accanto a Roman, la nuova stagione seguirà un gruppo di personaggi composto da Weak Kingsley, Talia e D. Lo sguardo sulla città, quindi, cambia insieme ai protagonisti, e il lavoro di ricerca degli ambienti diventa parte integrante del racconto. Cyberpunk: Edgerunners stagione 2 sarà disponibile su Netflix dal 20 ottobre.