Logitech G Cloud: che possibilità ha una console così costosa basata solo sul cloud?

Ieri è stata presentata la console portatile Logitech G Cloud, ma il fatto che sia basata solo sul cloud ha lasciato perplesso più di qualcuno, visto il prezzo.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   22/09/2022
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Ieri è stata presentata la console portatile Logitech G Cloud basata, come il nome fa intuire, sul cloud gaming. Che possibilità ha di funzionare? Poche, considerando quanto costa, almeno dal nostro punto di vista. Si parla di un prezzo di partenza di 349 dollari: più di Nintendo Switch, che è una macchina più tradizionale e sedimentata, più di Xbox Series S, che è comunque una console da salotto, e decisamente non in linea con quello che ci si aspetterebbe da una console basata sul cloud.

Non è una questione di pregiudizi, ma di come il cloud è stato venduto finora sul mercato. Il concetto stesso che ne domina la comunicazione è quello di alternativa economica al gaming tradizionale, in virtù del fatto che può girare anche su piattaforme vecchiotte. Uno dei suoi principali punti di forza è quello di garantire l'accesso a chiunque, senza la necessità di spendere soldi per l'hardware. Hai un telefono Android abbastanza recente? Puoi giocare in cloud. Hai un televisore con un controller bluetooth? Puoi giocare in cloud senza ulteriori aggravi economici (abbonamenti a parte). Hai un vecchio PC che non riesce a far girare più nemmeno Solitario? Ti basta un browser per giocare e nient'altro, non devi preoccuparti di nulla.

Insomma, la promessa del cloud è quella dello svincolo completo dall'hardware, con la possibilità di accedere ai videogiochi da qualunque apparecchio che abbia uno schermo e funzionalità smart. Come inserire Logitech G Cloud in un quadro simile? Attenzione, perché le caratteristiche della console sono di tutto rispetto, come si evince dalla scheda tecnica:

  • Dimensioni: 256.84 x 117.21 x 32.95 mm
  • Peso: 463 g
  • System on Chip: Qualcomm Snapdragon 720G
  • Display:
    • Dimensione: 7 pollici di diagonale con multi-touch
    • Risoluzione: 1920 x 1080 FHD (16:9 ratio)
    • Tipologia: LCD IPS
    • Luminosità: 450 nits
    • Refresh: 60 Hz
  • Connettività:
    • WiFi: 2x2 MIMO, 802.11a/b/g/n/ac, 2.4GHz/5GHz
    • USB 3.1 USB-C x 1
    • Minijack 3.5 mm stereo per cuffie e auricolari
    • Bluetooth 5.1 con supporto aptX
  • Audio:
    • Altoparlanti stereo
    • Microfono stereo con cancellazione dell'eco e soppressione del rumore
    • Supporto a cuffie con connessione USB-C
  • Sensori: Sense Control con feedback aptico, sensore IMU a 6 assi, sensore illuminazione ambientale
  • Batteria: Ricaricabile con 2 celle in parallelo
  • Software:
    • Android 11
    • Supporto ufficiale a Xbox Cloud Gaming, NVIDIA GeForce Now (fino a 1080p e 60 FPS), Xbox Remote Play e Steam Link

Sicuramente stiamo parlando di un prodotto qualità, ma il problema è che Logitech G Cloud sembra non fare niente di particolarmente avanzato o unico. Sostanzialmente si offre come un apparecchio comodo per fare ciò che si può già fare con decine di altri apparecchi, al prezzo però di una console vera e propria. La verità è che molti, indotti come già spiegato dalla comunicazione ufficiale, non percepiscono nessun valore aggiunto nell'hardware quando si parla di cloud. Il cloud gaming è ancora visto come un'alternativa di ripiego ai sistemi tradizionali, qualcosa per cui è difficile che qualcuno voglia spenderci sopra 349 dollari.

Certo, non è detto che sia proprio così e, magari, in futuro Logitech G Cloud avrà un enorme successo. Ci crediamo poco, sinceramente ma, nel caso, saremo felici di esserci sbagliati.

Parliamone è una rubrica d'opinione quotidiana che propone uno spunto di discussione attorno alla notizia del giorno, un piccolo editoriale scritto da un membro della redazione ma che non è necessariamente rappresentativo della linea editoriale di Multiplayer.it.