La Commissione Europea ha aggiornato il Regolamento sulle batterie introducendo nuove eccezioni all'obbligo di rendere le batterie facilmente removibili e sostituibili dagli utenti. Le modifiche riguardano alcune categorie di prodotti che, per caratteristiche costruttive o requisiti di sicurezza, non saranno soggette alle nuove disposizioni che entreranno in vigore dal prossimo anno.
Tra i dispositivi espressamente esclusi figurano diversi prodotti indossabili, come smartwatch, fitness tracker, smart glasses e altri dispositivi elettronici integrati in abbigliamento o accessori. L'esenzione si applica ai prodotti la cui affidabilità, robustezza o impermeabilità potrebbero essere compromesse da un accesso diretto dell'utente alla batteria.
L'UE esclude dalla normativa delle batterie removibili i device più piccoli
Il provvedimento riguarda in particolare i dispositivi dalle dimensioni molto ridotte, che non consentirebbero una sostituzione della batteria in modo semplice e sicuro, oppure quelli realizzati con una struttura completamente sigillata, necessaria per garantire la protezione da polvere, urti e infiltrazioni d'acqua.
Diversa, invece, la situazione degli auricolari true wireless. Sebbene diversi produttori, tra cui Belkin, Harman, Nothing Technology e Shokz, abbiano richiesto una deroga specifica durante la fase di consultazione, il testo definitivo approvato dalla Commissione non contiene alcun riferimento esplicito a questa categoria di prodotti.
L'UE e le soluzioni relative alle batterie degli auricolari
Nel documento tecnico preparatorio erano state valutate due possibili soluzioni. La prima prevedeva di assimilare gli auricolari ai dispositivi destinati all'utilizzo in ambienti umidi, categoria nella quale rientrano già prodotti come spazzolini elettrici e idropulsori, purché fossero certificati almeno IPX5.
La seconda ipotesi proponeva invece un'esenzione dedicata basata sulle dimensioni estremamente compatte dei dispositivi. Nessuna delle due proposte è stata però inserita nella versione finale del regolamento.
Anche la richiesta avanzata da Shokz riguardante le custodie di ricarica non è stata accolta. L'azienda aveva suggerito di considerarle alla stregua di batterie esterne, analogamente ai powerbank, proponendo un'esenzione per quelle con capacità inferiore a 600 mAh. Pur essendo stata ritenuta tecnicamente plausibile durante le valutazioni preliminari, questa possibilità non compare nel testo approvato.
Oltre ai dispositivi indossabili, il nuovo elenco delle deroghe comprende anche i giocattoli elettrici dotati di batterie ricaricabili, sonde termometriche wireless per alimenti, i sistemi indossabili per la somministrazione sottocutanea di farmaci e i dispositivi telematici installati sul tetto di macchine agricole e mezzi da cantiere.