I primi benchmark del nuovo MacBook Neo stanno iniziando a emergere online. Il portatile economico di Apple, annunciato recentemente, utilizza il chip A18 Pro, lo stesso processore presente negli smartphone di fascia alta come iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max.
Tuttavia, nel laptop Apple ha adottato una versione leggermente diversa del chip attraverso una tecnica chiamata chip-binning. Nel caso del MacBook Neo, l'A18 Pro integra una GPU a 5 core, mentre negli iPhone di fascia alta il processore include una GPU a 6 core. In teoria questa differenza avrebbe potuto comportare un calo evidente delle prestazioni grafiche, ma i primi test suggeriscono che l'impatto reale è minimo.
I dati dei benchmark di Geekbench 6 del MacBook Neo
Secondo i benchmark pubblicati su Geekbench 6, il MacBook Neo identificato con il codice Mac17,5 ha ottenuto risultati molto simili a quelli dell'iPhone 16 Pro Max. Nel test single-core, il portatile ha raggiunto un punteggio di 3.450, praticamente identico al punteggio di 3.445 dello smartphone.
Nel test multi-core, il MacBook Neo è leggermente avanti, con 8.702 punti, contro gli 8.476 dell'iPhone 16 Pro Max, segnando quindi un vantaggio di circa 2,7%. Questo dimostra che, almeno nelle prestazioni della CPU, il nuovo laptop economico di Apple riesce a tenere il passo con i suoi dispositivi mobili più potenti.
La differenza più evidente sta nel benchmark grafico Metal di MacBook Neo
La differenza più evidente emerge nel benchmark grafico Metal, dove la GPU del MacBook Neo totalizza 31.286 punti, mentre l'iPhone 16 Pro Max arriva a 33.030 punti. Nonostante la GPU ridotta, la differenza reale è soltanto del 5,6%, un divario piuttosto contenuto considerando la differenza di configurazione.
Naturalmente, i benchmark sintetici non raccontano l'intero quadro delle prestazioni reali, ma offrono comunque un'indicazione utile sulle capacità del dispositivo. I risultati suggeriscono che il MacBook Neo potrebbe offrire un livello di potenza sorprendente per il suo prezzo.