La traduzione dei testi tramite intelligenza artificiale è ancora lontana dal poter sostituire il lavoro dei traduttori nelle produzioni narrative più impegnative. È questa, in sintesi, la posizione di MAGES., lo studio giapponese conosciuto soprattutto per la serie Steins;Gate, espressa dal presidente e CEO Makoto Asada nel corso di un'intervista concessa alla testata Game*Spark.
Asada ha parlato delle difficoltà legate alla localizzazione delle visual novel, un genere caratterizzato da una quantità particolarmente elevata di testo e da una forte attenzione alla caratterizzazione dei personaggi. Tradurre questi giochi in più lingue comporta costi considerevoli, ma l'aspetto economico non è l'unico ostacolo. Una localizzazione richiede infatti anche verifiche approfondite per assicurarsi che ogni sfumatura dei dialoghi e del testo originale venga trasferita correttamente nella nuova lingua.
In questo contesto, il dirigente ritiene che "la traduzione tramite intelligenza artificiale sia ancora lontana dall'essere una soluzione praticabile". Per spiegare il problema, Asada ha citato proprio Steins;Gate, prendendo come riferimento il modo particolare in cui si esprimono i suoi personaggi. Secondo il CEO, affidare a un'intelligenza artificiale il compito di riprodurne le caratteristiche linguistiche non sarebbe sufficiente: il risultato potrebbe assomigliare allo stile originale, senza però riuscire a restituire davvero la personalità di ciascun personaggio.
"Per il momento, è un processo che richiede inevitabilmente l'intervento umano", ha aggiunto Asada, sottolineando come la comprensione del contesto e delle intenzioni narrative rimanga fondamentale per ottenere una traduzione adeguata.
La posizione di MAGES. non equivale comunque a un rifiuto generale dell'intelligenza artificiale. Lo studio ha infatti mostrato una maggiore disponibilità a utilizzare queste tecnologie nei progetti più piccoli. Un esempio è Juggernauts, uno sparatutto in stile anni Novanta recentemente annunciato, sviluppato attraverso un processo definito vibe coding e caratterizzato da un ampio impiego di risorse generate tramite AI.
L'approccio cambia invece quando si tratta delle produzioni più importanti dello studio. Considerati i costi elevati della localizzazione, MAGES. ha scelto di pubblicare contemporaneamente in più lingue i capitoli principali della serie Science Adventure. Per gli altri giochi, la decisione di realizzare una traduzione dipende soprattutto dalle aspettative sulle possibilità di accoglienza nei mercati internazionali.
Guardando ai prossimi progetti, Asada ha infine espresso l'intenzione di portare con attenzione il remake di Memories Off anche al pubblico anglofono, confermando l'importanza attribuita alla qualità delle localizzazioni.