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Microsoft, 7 italiani su 10 amano giocare ai videogiochi coi loro figli

Un nuovo studio realizzato da Microsoft, prendendo come campione 12 mila famiglie, rivela una tendenza sempre più diffusa.

NOTIZIA di Davide Spotti   —   04/12/2019

Una nuova ricerca effettuata da Microsoft conferma che i videogiochi sono ormai diventati un passatempo popolare sia per i figli che per i genitori. Il 72% degli intervistati ha affermato di giocare con il resto della propria famiglia in media dieci volte al mese.

Un'attività che è diventata più gettonata rispetto ad altre come andare al cinema, recarsi al centro commerciale o giocare a nascondino. I videogiochi vengono superati per frequenza solo dalle favole della buonanotte, dalle passeggiate e dalla visione di contenuti televisivi. Qui di seguito maggiori dettagli:

Questa nuova ricerca, basata su un campione di 12 mila famiglie europee, che include 2.000 genitori italiani, indaga le abitudini videoludiche all'interno del contesto domestico. Secondo quanto emerge dallo studio, i genitori credono che giocare ai videogiochi contribuisca maggiormente ad avvicinarli ai propri figli rispetto ad altre attività, come ad esempio, guardare la televisione. Quasi il 73% degli intervistati dichiara che trascorrere del tempo giocando ai videogame rafforza l'intesa tra genitore e figlio e il 72% crede che il gaming aiuti a cogliere alcuni aspetti della personalità dei propri bambini. Infine, il 61% dei genitori concorda sul fatto che giocare con i propri bambini li aiuta a sentirsi più aggiornati sugli ultimi trend.

Dando uno sguardo al resto dell'Europa, la Spagna detiene il numero più alto di famiglie gamer, con tre nuclei familiari su quattro (75%) che condividono i momenti videoludici. Tuttavia, sono le famiglie italiane a giocare insieme con più frequenza, in media 10 volte al mese, seguite da quelle spagnole, che detengono una media leggermente inferiore, pari a 9 volte al mese. Italia e Spagna sono seguite dalla Francia, con una frequenza di gioco pari a 8 volte al mese.

"I risultati di questa ricerca confermano ulteriormente che i videogiochi rappresentano un importante momento di intrattenimento per le famiglie italiane", ha commentato Cédric Mimouni, Responsabile Xbox per l'Area Mediterranea e Iberica. "Il gaming è diventato rapidamente uno strumento fondamentale per creare legami più forti all'interno delle famiglie e riteniamo che ciò sia dovuto, in parte, alla natura interattiva dei videogiochi. Durante il gioco i componenti della famiglia sono chiamati ad interagire l'uno con l'altro, rendendo l'esperienza più memorabile rispetto a un'attività passiva come guardare la TV".

Le 10 attività familiari più popolari in Italia

  1. Guardare la TV
  2. Fare una passeggiata
  3. Leggere una favola della buonanotte
  4. Giocare ai videogame
  5. Giocare al parco
  6. Praticare sport
  7. Giocare ai giochi da tavolo
  8. Andare al centro commerciale/Giocare a nascondino
  9. Andare al ristorante
  10. Andare al cinema

La ricerca ha inoltre rivelato che i genitori si sentono più sicuri quando conoscono a quali giochi i loro figli accedono online, con l'81% che afferma di sapere esattamente a quali contenuti giocano. Tuttavia, nonostante la fiducia generale nei confronti del mondo videoludico, i genitori tendono a preoccuparsi delle persone con le quali i loro figli interagiscono online: sebbene il 66% dei genitori italiani dichiari di sapere quali sono gli interlocutori dei propri figli, quasi la metà (49%) non crede che i bambini siano al sicuro quando giocano online.

"Siamo davvero soddisfatti che i genitori in Europa conoscano così tanti aspetti dell'attività videoludica dei propri figli. La mission di Microsoft è far sì che ciascuno realizzi il proprio potenziale e questo significa anche aiutare le famiglie a divertirsi giocando insieme", ha dichiarato Cédric Mimouni, Responsabile Xbox per l'Area Mediterranea e Iberica. "Inoltre, vorremmo che i genitori si sentissero tranquilli anche quando ripongono il controller, sapendo che i loro figli accedono a contenuti appropriati anche quando giocano da soli. Per questa ragione, consigliamo caldamente di creare un Family Group e avvalersi dei Family Setting".

I Family Setting, completamente personalizzabili, sono disponibili per un'ampia gamma di dispositivi, inclusi tablet e PC Windows 10, console Xbox e smartphone. Tuttavia, la ricerca ha evidenziato come molti genitori non utilizzino questi preziosi strumenti: solo il 36% dei genitori italiani applica infatti limitazioni per gli acquisti in-game, mentre il 36% ha impostato limiti di tempo appropriati per la propria famiglia. Infine, un genitore su quattro (24%) non ha ancora impostato alcun metodo di parental control sul dispositivo dei propri figli. I Family Setting di Microsoft consentono ai genitori di impostare limiti di utilizzo, blocchi degli acquisti in-app tramite password, filtri per i contenuti in base all'età degli utenti e molto altro ancora.