Mixtape, sviluppato da Beethoven and Dinosaur e pubblicato da Annapurna Interactive, è un'avventura narrativa leggera sul piano del gameplay ma densa sul piano emotivo, che punta tutto sulla musica degli anni Novanta.
Proprio la centralità della musica, che serve per creare un'atmosfera profondamente nostalgica, ha portato gli sviluppatori a escludere una modalità streamer: "Mixtape parla di musica", hanno spiegato, sottolineando che privarlo della colonna sonora significherebbe togliere una parte fondamentale dell'esperienza di gioco.
Come Scrubs?
Con i giochi che fanno uso di musica in licenza si pone però sempre la questione della durata dei diritti, visto che in passato diversi giochi sono stati rimossi dalla vendita proprio a causa loro. Non solo, perché anche alcune serie TV o film hanno subito destini simili. Il caso più noto è probabilmente quello di Scrubs, per avere un riferimento extra videogiochi.
Per Mixtape, però, questo rischio non esiste. Il creative director Johnny Galvatron ha dichiarato a Kotaku che il team ha pagato per ottenere licenze senza scadenza, eliminando alla radice qualsiasi possibilità di rimozione dagli store. Annapurna Interactive ha poi ribadito il concetto sui social, rispondendo alle preoccupazioni di alcuni utenti: "Abbiamo sentito dire che Mixtape sarebbe stato rimosso per via delle licenze musicali. Era una bugia."
Una notizia tutto sommato rassicurante, che consente ai giocatori di avvicinarsi al titolo senza la preoccupazione di trovarsi un giorno con un brano sostituito da una cover anonima. Se volete altri dettagli sul gioco, leggete la nostra recensione di Mixtape.
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