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Nexus Mods ha acquisito SteamDB, ma il servizio continuerà a operare separatamente

SteamDB entra a far parte di Nexus Mods con l'obiettivo di garantire la continuità del servizio e svilupparne nuove funzionalità.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   04/09/2026
Il logo di SteamDB

Nexus Mods ha annunciato un accordo con il servizio SteamDB, che si occupa di raccogliere e analizzare i dati pubblici di Steam. Al momento non sono stati comunicati dettagli sulle modalità dell'operazione: non è quindi chiaro se si tratti formalmente di un'acquisizione (anche se le probabilità che lo sia sono molto alte), quali siano i termini economici dell'accordo o quali condizioni siano state stabilite per la fusione delle due realtà.

Sinergie

Le motivazioni alla base dell'intesa sono invece più chiare e riguardano soprattutto la necessità di garantire un futuro a SteamDB. Il servizio è nato nel 2013 grazie a due sviluppatori conosciuti con gli pseudonimi Marlamin e xPaw. Con il passare degli anni, il primo si è progressivamente distaccato, lasciando a xPaw la responsabilità dello sviluppo e della manutenzione della piattaforma.

I dati di SteamDB sono preziosi per capire il mercato di Steam
I dati di SteamDB sono preziosi per capire il mercato di Steam

Il carico di lavoro è diventato particolarmente difficile da sostenere durante la pandemia di COVID-19, quando xPaw ha iniziato a cercare un team a cui affidare parte delle attività. Non trovando però una realtà di cui si fidasse, ha continuato a occuparsi personalmente di SteamDB. La situazione non è migliorata negli anni successivi e, nel gennaio 2026, lo sviluppatore ha ripreso a cercare attivamente un'azienda in grado di preservare il progetto, arrivando apparentemente a prendere in considerazione anche la possibilità di chiuderlo.

Star Wars Zero Company ha ottenuto un buon successo su Steam, secondo i dati Star Wars Zero Company ha ottenuto un buon successo su Steam, secondo i dati

L'accordo con Nexus Mods dovrebbe quindi permettere a SteamDB di proseguire il proprio sviluppo attraverso investimenti e un team più strutturato. L'obiettivo dichiarato è creare un "team multifunzionale dotato di infrastrutture moderne, maggiore sicurezza e potenziale di scalabilità".

Uno degli aspetti più interessanti dell'operazione riguarda l'integrazione tra i dati di SteamDB e gli strumenti dedicati alle mod di Nexus Mods. Secondo le informazioni pubblicate nelle FAQ dell'accordo, questo permetterà al gestore delle mod di riconoscere quale versione di un gioco è installata dall'utente e di avvisarlo, per esempio, prima di un aggiornamento che potrebbe rendere incompatibili alcune modifiche. I dati di SteamDB dovrebbero inoltre contribuire a rendere più affidabile l'installazione di raccolte e liste di mod.

Proprio la possibilità di utilizzare i dati di SteamDB, che secondo alcuni non tutti saprebbero interpretare, per migliorare i servizi di Nexus Mods viene indicata come una delle principali ragioni dell'operazione. SteamDB, comunque, non verrà trasformato in una semplice sezione del sito di Nexus Mods: continuerà a esistere come piattaforma autonoma.

Nel lungo periodo è prevista una possibile transizione verso un modello commerciale, ma Nexus Mods ha precisato che le funzionalità già disponibili non saranno trasformate in un servizio a pagamento e che non verranno venduti i dati personali degli utenti. SteamDB dovrebbe quindi rimanere gratuito per il suo utilizzo attuale, mentre alcune eventuali nuove funzioni potrebbero essere offerte a pagamento.

Infine, Nexus Mods non ha escluso la possibilità che SteamDB possa disporre in futuro di una propria API, elemento particolarmente rilevante per sviluppatori e servizi di terze parti interessati ad accedere ai suoi dati.

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