Nicalis, accuse di maltrattamenti e razzismo da parte dei dipendenti 34

Il publisher Nicalis è stato accusato di maltrattamenti, comportamenti scorretti e razzismo da parte di alcuni dipendenti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/09/2019

Nicalis, un publisher molto noto sulla scena indipendente per i suoi prodotti di ottima qualità (suoi The Binding of Isaac: Afterbirth+, The End is Nigh, Cave Story+, Blade Strangers e tanti altri), è stato accusato di maltrattamenti, comportamenti scorretti e razzismo da parte di alcuni dipendenti, voluti ovviamente rimanere anonimi.

A raccoglierne le testimonianze è stato il solito Jason Schreier di Kotaku, che ha realizzato un reportage completo sul piccolo publisher, puntando il dito in particolare contro il fondatore e presidente Tyrone Rodriguez, che a quanto pare è noto per come maltratta i suoi dipendenti e per le uscite razziste. Le accuse in questo caso non sono campate in aria, perché gli accusatori hanno fornito delle schermate di conversazioni avute su Skype con Rodriguez, che effettivamente non appare proprio come un moderato.

Parlando di comportamenti scorretti, alcuni sviluppatori hanno accusato Nicalis di aver fatto promesse, ad esempio un aiuto per portare un gioco su più piattaforme, per poi essere sparita per settimane, quando non per mesi, mandando tutto in fumo.

Nicalis di suo ha diramato una nota a commento di quanto emerso, negando tutte le accuse e, in alcuni casi, non commentandole proprio.