Nintendo Switch e problema Joy-Con drift: il presidente Furukawa si scusa 64

Il presidente Shuntaro Furukawa ammette per la prima volta pubblicamente il famoso problema del Joy-Con drift, scusandosi con gli utenti Nintendo Switch affetti dalla questione.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   30/06/2020

Nintendo ha riconosciuto in maniera ufficiale il diffuso problema del Joy-Con drift che affligge Nintendo Switch e un segnale, in questo senso, è arrivato direttamente dal presidente della compagnia, Shuntaro Furukawa, il quale si è recentemente scusato per la questione.

Durante una recente sessione di domande e risposte con gli azionisti, il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha menzionato il famoso problema del Joy-Con drift, scusandosi per l'accaduto con gli utenti della console. "Per quanto riguarda i Joy-Con, ci scusiamo per i problemi causati ai nostri utenti", ha affermato Furukawa, senza però approfondire più di tanto la questione proprio a causa delle questioni legali sorta in USA per questo motivo.

La diffusione del problema del Joy-Con drift, che è sostanzialmente endemico in quanto strettamente collegato alla costruzione stessa della console, ha spinto molti utenti in USA ad avviare una class action contro Nintendo. Proprio questa limita le possibilità di discussione pubblica da parte di Nintendo, evidentemente per non danneggiare eventualmente la posizione della compagnia sul piano legale: "Stiamo continuando a puntare a migliorare i nostri prodotti, tuttavia essendo i Joy-Con il soggetto di una class action negli USA ed essendo questa ancora in corso, vorrei evitare di fare riferimento ad azioni specifiche questo argomento".

Si tratta, in effetti, della prima ammissione ufficiale da parte di Nintendo dell'esistenza del problema: nel 2019, quando il problema del Joy-Con drift era già ampiamente conosciuto, Nintendo aveva riferito di essere impegnata nelle indagini sulla questione.

Nel frattempo, negli USA Nintendo ha iniziato a offrire riparazioni gratuite e rimborsi agli utenti per questo problema, mentre in Europa si sta muovendo in ordine alquanto sparso: inizialmente continuava a negare le riparazioni gratuite, ma gli ultimi aggiornamenti parlano di un ammorbidimento su questo aspetto con la compagnia che in certi casi sembra riparare i Joy-Con affetti dal problema anche al di fuori del periodo di garanzia, evidentemente anche a causa della class action che nel frattempo sta andando avanti comprendendo anche Switch Lite.

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