Per molti non è un problema, ma altri vorrebbero davvero vedere accorciati i tempi di pre-compilazione degli shader nei videogiochi, che su PC rallentano il primo avvio, e ogni avvio successivo all'aggiornamento dei driver grafici. Nvidia punta ora a ridurre drasticamente il problema con una nuova funzionalità introdotta nella sua applicazione ufficiale.
Novità gradita
Con un aggiornamento legato alle GPU della serie RTX 50, l'azienda ha lanciato in versione beta la cosiddetta "Auto Shader Compilation". Questa tecnologia consente all'app Nvidia di avviare automaticamente la compilazione degli shader quando il PC è inattivo, eseguendo il processo in background. L'obiettivo è chiaro: evitare ai giocatori le attese forzate al momento dell'avvio dei titoli, preparando tutto in anticipo senza interferire con l'esperienza di gioco.
Gli utenti possono gestire alcune impostazioni chiave, come lo spazio su disco destinato alla cache degli shader (più ampio è lo spazio, maggiore sarà il numero di compilazioni già pronte) e le finestre temporali in cui il sistema può attivarsi.
Resta però una raccomandazione: trattandosi di un'operazione intensiva per la CPU, è meglio evitare che venga eseguita mentre si svolgono altre attività impegnative per il sistema. La funzione è disattivata di default, ma può essere abilitata manualmente con l'ultima versione dell'app.
Chiaramente, se non sentite la pre-compilazione come un problema, potete fare a meno di attivarla, risparmiando così risorse.