0

OpenAI festeggia il miliardo di utenti attivi: arrivano prezzi più bassi per alcuni modelli di ChatGPT

OpenAI supera il miliardo di utenti e abbassa i prezzi di alcuni modelli, tra cui GPT-5.6 Luna e GPT-5.6 Terra, con riduzioni fino all'80% per favorirne un maggiore utilizzo.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   04/08/2026
OpenAI

OpenAI ha raggiunto la soglia di un miliardo di utenti attivi su ChatGPT. Sebbene l'azienda non abbia fornito dettagli più specifici, in particolare riguardo al periodo esatto in cui è stato raggiunto questo risultato, si tratta comunque di un traguardo significativo. L'azienda ha inoltre scelto di intervenire sui prezzi di due modelli specifici, GPT-5.6 Luna e GPT-5.6 Terra, riducendone i costi per favorirne un utilizzo più ampio, mentre le tariffe degli abbonamenti rimangono al momento invariate. Vediamo tutti i dettagli di seguito.

Riduzioni fino all’80%

Come vi abbiamo anticipato, a beneficiare di una riduzione dei costi sono i modelli GPT-5.6 Luna e GPT-5.6 Terra, con il primo che registra un calo dei prezzi fino all'80%, rendendo il suo utilizzo più accessibile rispetto al passato. Più precisamente, dal 30 luglio 2026, Luna costa 0,20 dollari per milione di token in input e 1,20 dollari in output. Ricordiamo infatti che precedentemente costava 1 e 6 dollari rispettivamente. Per Terra, invece, si parla di una riduzione del 20%, passando quindi da 2,50 a 2 dollari in input e da 15 a 12 dollari in output.

OpenAI
OpenAI

"GPT 5.6 Luna, il nostro modello più veloce e conveniente, costerà l'80% in meno, mentre GPT 5.6 Terra, il nostro modello bilanciato per il lavoro quotidiano, costerà il 20% in meno", ha scritto OpenAI. Sol introduce anche la modalità Fast Mode, pensata per raggiungere una velocità fino a 2,5 volte superiore rispetto a quella tradizionale, con un costo però raddoppiato. Queste nuove tariffe avranno un impatto anche su servizi come ChatGPT Work e Codex.

Ulteriori sfide

La riduzione dei costi potrebbe sicuramente favorire l'arrivo di nuovi utenti, anche se in modo più mirato, considerando che l'intervento riguarda specifici modelli e non i piani di abbonamento nel loro complesso. Resta però da valutare quale sarà il reale impatto di questa strategia sui conti dell'azienda: da un lato, prezzi più bassi potrebbero incentivare una maggiore adozione dei servizi, ma dall'altro rischiano di esercitare ulteriore pressione sui margini.

Uno dei misteriosi dispositivi di OpenAI e Jony Ive potrebbe essere un hub intelligente Uno dei misteriosi dispositivi di OpenAI e Jony Ive potrebbe essere un hub intelligente

La redditività continua infatti a rappresentare una delle principali sfide per OpenAI, che nel 2025, nonostante ricavi superiori ai 13 miliardi di dollari, ha chiuso l'anno con perdite stimate intorno ai 21 miliardi.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.