Da ormai due anni si parla della collaborazione tra Jony Ive e OpenAI, nata con l'obiettivo di sviluppare dispositivi IA "rivoluzionari". Nel tempo sono emerse diverse indiscrezioni, ma la natura esatta dei prodotti in sviluppo resta ancora avvolta nel mistero. Una recente intervista, tuttavia, potrebbe aver fornito un primo indizio: il primo di una serie di dispositivi potrebbe essere un hub domestico.
Un hub rivoluzionario?
Non è una vera e propria novità, dato che già da tempo si parla di un dispositivo intelligente per la casa dotato di display e altoparlante. Ebbene, durante un'intervista a Greg Brockman, presidente di OpenAI, realizzata dalla giornalista Joanna Stern, sono emersi alcuni elementi interessanti. Brockman non ha smentito le ipotesi relative a un possibile dispositivo dotato di speaker intelligente; al contrario, ha confermato che l'azienda sta lavorando a diversi prodotti basati sull'intelligenza artificiale. Per comodità, trovate il video dell'intervista qui sotto. Se volete passare direttamente alla parte dedicata ai dispositivi, potete andare al minuto 6:32.
Questo prodotto, in ogni caso, dovrebbe avere l'obiettivo di supportare l'utente nella vita quotidiana. L'assistente IA potrebbe essere in grado di ascoltare e interpretare il contesto circostante, fornendo non solo risposte immediate, ma anche un aiuto proattivo quando necessario. Al momento, però, è impossibile aggiungere ulteriori dettagli, trattandosi ancora di semplici ipotesi. Resta inoltre da capire quale sarà l'impatto sulla privacy degli utenti e quali misure verranno adottate per garantire un utilizzo sicuro del dispositivo.
Altri prodotti
Non è tutto, perché tra i possibili dispositivi in sviluppo c'è anche un accessorio privo di schermo, pensato per affiancarsi a un MacBook e a un iPhone sulla scrivania dell'utente. Non sarà indossabile e non sostituirà in alcun modo lo smartphone, ma sarà "una cosa completamente nuova", secondo quanto dichiarato da Sam Altman lo scorso anno.
Nel frattempo, però, resta ancora un velo di mistero attorno a questi dispositivi, il cui debutto rimane al momento avvolto nell'incertezza. Lo scorso febbraio OpenAI ha dovuto rinunciare al brand "io" dopo la causa per violazione di marchio intentata da iyO, una startup audio. Di conseguenza, uno dei dispositivi è stato rinviato e non verrà spedito ai clienti prima della fine di febbraio 2027.
L'immagine di copertina è stata realizzata con l'IA, è semplicemente indicativa e non rappresenta il prodotto in questione.