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Ovviamente l'IA Project Genie di Google viene già usata per creare cloni di Zelda e GTA

La piattaforma IA di Google - Project Genie - permette di creare ambienti 3D interattivi e ovviamente qualcuno la sta già usando per realizzare cloni di The Legend of Zelda e GTA.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   30/01/2026
zelda in Hyrule Warriors L'era dell'esilio

Come vi abbiamo già segnalato, Google ha iniziato a vendere l'accesso a Project Genie agli abbonati di Google AI Ultra. Parliamo di una piattaforma IA per creare ambienti 3D interattivi a partire da un testo o da un contenuto multimediale caricato dall'utente.

Non permette di creare un intero videogioco con due righe di testo, ovviamente, ma genera comunque un prodotto interattivo che con i propri limiti può sembrare un videogioco a un primo sguardo. Di conseguenza gli utenti hanno già iniziato a creare dei cloni di giochi come GTA e The Legend of Zelda. La domanda ora è se (quando?) le compagnie videoludiche di tutto il mondo inizieranno a fare causa a Google o anche solo intimargli di mettere dei blocchi specifici.

Esempi di creazioni di Project Genie basati su videogiochi

Qui sotto potete vedere un paio di video che permettono di farsi un'idea di cosa può essere realizzato da Project Genie, nello specifico con un video che mostra una sorta di Grand Theft Auto 6 e un clone molto fedele di The Legend of Zelda Breath of the Wild.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Project Genie per ora è limitato nella creazione di ambienti interattivi della durata di 60 secondi, con una risoluzione massima di 720p e un frame rate di 24 FPS. I mondi vengono generati mentre si esplora, visto che non c'è una mappa precaricata in memoria.

Con Project Genie di Google, il vostro gatto diventerà il protagonista di un videogioco open-world Con Project Genie di Google, il vostro gatto diventerà il protagonista di un videogioco open-world

"Project Genie è un prototipo di ricerca sperimentale progettato per seguire i prompt forniti da un utente", ha dichiarato a The Verge il product manager di Google DeepMind Diego Rivas, quando gli è stato chiesto perché il prodotto generasse materiale chiaramente basato su proprietà intellettuali di Nintendo. "Come per tutti gli esperimenti, stiamo monitorando attentamente e ascoltando il feedback degli utenti." The Verge ha fatto notare che la capacità di generare mondi basati su Super Mario è stata bloccata a un certo punto, con un messaggio di avviso che attribuiva la decisione agli "interessi dei fornitori di contenuti di terze parti". Pare quindi che ci sia già qualche tipo di blocco. Nintendo non ha invece ancora commentato la situazione.

Rimanendo in tema, vi indichiamo le dichiarazioni di Papa Leone XIV contro l'IA: "minaccia di alterare radicalmente i pilastri fondamentali della civiltà umana".