Un gioco da riscoprire
Tra i tanti cloni di Diablo nati alla fine degli anni '90, Darkstone è uno di quei titoli oggi quasi dimenticati, insieme ad altri cloni dell'epoca che non sono riusciti a lasciare il segno. Eppure, chi lo ha giocato, vi dirà che il titolo sviluppato da Paul Cuisset aveva alcune idee peculiari che lo distinguevano dalla massa.
Un titolo con tante idee
Pur restando un classico hack-and-slash fantasy, Darkstone introduceva infatti diverse meccaniche originali: oltre alla modalità multiplayer, permetteva di affrontare l'avventura in solitaria affiancati da un secondo personaggio completamente giocabile, con classe, abilità e inventario propri, a cui passare liberamente. Una scelta che offriva maggiore flessibilità strategica e riduceva il rischio di "pentirsi" della classe selezionata.
A questo si aggiungevano altri elementi particolari per il genere (almeno all'epoca): missioni generate casualmente, una colonna sonora apprezzata e un'insolita attenzione al realismo. Il giocatore doveva, ad esempio, gestire la fame del personaggio, nutrendolo regolarmente, e persino fare i conti con l'invecchiamento, che comportava penalità alle statistiche. Un sistema comunque mitigato dalla presenza di pozioni in grado di ringiovanire gli eroi.
Nonostante sia rimasto disponibile negli anni su vari store digitali, il gioco originale soffre oggi di numerosi problemi tecnici: cali di frame rate, difficoltà di lettura dell'interfaccia e una generale incompatibilità con i sistemi moderni. Per questo motivo è in arrivo una versione rimasterizzata, Darkstone Restoration, realizzata dallo stesso Cuisset.
Il progetto promette: "stabilità, compatibilità, leggibilità, controlli e miglioramenti alla qualità della vita", oltre a un aggiornamento delle funzionalità online e un editor di missioni. Tuttavia, alcune aggiunte dipenderanno dal successo iniziale del titolo.
Scelta insolita per un'edizione rimasterizzata: Darkstone Restoration debutterà in Accesso Anticipato. Gli sviluppatori precisano però che si tratterà di "un'esperienza di gioco completa, non di un prototipo". Immaginiamo che un lancio simile servirà soprattutto per capire se valga la pena di investire per espandere l'esperienza. Al momento non è stata ancora annunciata una data di uscita, ma vi faremo sapere a tempo debito.