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Publisher e sviluppatori sarebbero arrabbiati con Sony per l'abbandono dei giochi fisici

La decisione di PlayStation di abbandonare il formato fisico dal 2028 starebbe ricevendo reazioni negative anche da diversi addetti ai lavori fra editori e sviluppatori di piccole dimensioni.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   02/09/2026
PS5 e disco

L'abbandono dei giochi fisici da parte di Sony continua a far discutere, e dopo la conclusione della Gamescom 2026 emergono anche possibili considerazioni da parte di publisher e sviluppatori, che avrebbero manifestato un certo risentimento nei confronti di PlayStation per la decisione presa.

Le informazioni arrivano in questo caso da Digital Foundry, in particolare con John Linneman che riporta alcune considerazioni raccolte durante la Gamescom 2026, in base alle quali emergerebbe una generale contrarietà, da parte degli addetti ai lavori, nei confronti della decisione di Sony di abbandonare il formato fisico a partire dal 2028.

Come ben sappiamo, questa decisione di eliminare i dischi non è stata presa bene soprattutto dalla community di giocatori, che hanno portato avanti una notevole protesta in questo periodo, arrivata anche a una sorta di sciopero su PS5.

Sviluppatori ed editori di piccole dimensioni sono particolarmente contrariati

Anche publisher e sviluppatori, tuttavia, sarebbero "decisamente molto contrari" alla scelta di Sony di tagliare fuori i formati fisici a partire dall'inizio del 2028, poiché molti di questi ricevono "molti ricavi, in certi casi anche la maggior parte, dalle vendite di prodotti fisici".

Linneman non approfondisce molto la questione, ma riferisce che "ovviamente i grossi partner e gli studi tripla A non se ne preoccupano", facendo pensare che siano soprattutto team indie o editori più piccoli a preoccuparsi maggiormente.

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L'impressione che emerge da quanto raccolto da Linneman è che molti di questi sviluppatori possano decidere di supportare soprattutto Nintendo Switch 2 nei prossimi anni, dove il mercato fisico sembra ricoprire ancora una parte piuttosto importante.

"Il settore non è ottimista e sembra esserci molto risentimento per ciò che sta facendo Sony", ha concluso Linneman, "Mi chiedo se questo genere di cose possa portare a risultati potenzialmente meno positivi per Sony. Non sono infallibili e non conquisteranno automaticamente il pubblico. Staremo a vedere", ha riferito il giornalista.

Nei giorni scorsi era emersa anche la possibilità che Sony stesse valutando un possibile posticipo della dismissione dei dischi, ma la voce di corridoio è stata successivamente smentita.

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