4

Samsung rischia il più grande sciopero della sua storia: produzione mondiale di chip a rischio senza accordo

Oltre 45.000 lavoratori minacciano uno sciopero di 18 giorni: il governo sudcoreano teme ripercussioni sull'economia e sulla produzione mondiale di semiconduttori.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   18/05/2026
Bandiera Samsung Corea

Samsung Electronics e i sindacati dei lavoratori hanno avviato un nuovo round di negoziati nel tentativo di evitare quello che potrebbe diventare il più grande sciopero nella storia dell'azienda. La protesta, che coinvolgerebbe più di 45.000 dipendenti, dovrebbe iniziare giovedì, 21 maggio 2026, e proseguire per 18 giorni.

La situazione preoccupa non solo Samsung, ma anche il governo della Corea del Sud. L'azienda rappresenta infatti quasi un quarto delle esportazioni del Paese ed è uno dei principali produttori mondiali di chip di memoria, componenti fondamentali per data center dedicati all'IA, smartphone e computer portatili. L'eventuale stop arriverebbe in un momento particolarmente delicato, segnato da una forte carenza di memorie e da utili in crescita per tutto il settore.

Un tribunale impone di mantenere la produzione, ma i sindacati non ci stanno

Per limitare i possibili danni, un tribunale sudcoreano ha accolto parzialmente la richiesta di Samsung, ordinando ai sindacati di garantire il normale funzionamento delle attività essenziali durante eventuali proteste. In particolare, dovranno essere preservati i processi necessari per evitare danni ai materiali e ai prodotti in lavorazione, oltre a tutte le procedure di sicurezza.

[1/2
[1/2

Choi Seung-ho, leader del sindacato di Samsung Electronics] In caso di violazione dell'ordine, ciascun sindacato potrebbe essere multato fino a 100 milioni di won al giorno, pari a circa 64.000 euro. I dirigenti sindacali rischiano invece sanzioni giornaliere fino a 10 milioni di won, circa 6.400 euro. Nonostante la decisione del tribunale, i rappresentanti dei lavoratori hanno confermato la volontà di proclamare lo sciopero se non verrà raggiunto un accordo su stipendi e bonus.

Dua Lipa denuncia Samsung: chiesti 15 milioni di dollari per l'uso non autorizzato di una foto Dua Lipa denuncia Samsung: chiesti 15 milioni di dollari per l’uso non autorizzato di una foto

Il governo ha ventilato la possibilità di ricorrere a un arbitrato d'emergenza, misura che bloccherebbe qualsiasi azione sindacale per 30 giorni. I sindacati, però, hanno già dichiarato che non intendono accettare pressioni e che respingeranno proposte considerate peggiorative. Anche il presidente sudcoreano Lee Jae Myung è intervenuto, sottolineando che i diritti dei lavoratori e quelli delle imprese devono essere rispettati allo stesso modo.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Secondo media locali, i dirigenti della divisione semiconduttori di Samsung avrebbero avvertito i sindacati che alcuni clienti, tra cui NVIDIA, temono possibili problemi di qualità in caso di sciopero. Alcune aziende avrebbero persino valutato la sospensione temporanea delle consegne fino al ritorno alla normalità, per timore che la qualità dei chip possa non essere garantita.

La Borsa, intanto, ha reagito positivamente alla decisione del tribunale: le azioni Samsung sono salite fino al 6,7%, nettamente oltre il progresso dell'indice KOSPI.

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.