Shadow of the Tomb Raider è una meraviglia tecnica, secondo digital Foundry

Digital Foundry sembra particolarmente convinta del lavoro svolto da Eidos Montreal sul fronte grafico per Shadow of the Tomb Raider

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   11/09/2018
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Come per ogni grande uscita che si rispetti sul mercato videoludico, anche per Shadow of the Tomb Raider è giunto il momento dell'analisi tecnica da parte della rubrica Digital Foundry.

Occupandosi esclusivamente del punto di vista tecnico, Digital Foundry ha praticamente solo elogi per il lavoro svolto da Eidos Montreal sul nuovo capitolo delle avventure di Lara Croft. Sebbene possa apparire un po' sporco alle risoluzioni più basse, Shadow of the Tomb Raider è un vero spettacolo in generale, con una grafica di grande impatto su tutte le piattaforme. La rubrica evidenzia in particolare la qualità nella modellazione dei personaggi (sebbene alcuni di quelli secondari si notino per un minore impegno nella costruzione) e degli scenari, tra gameplay e scene d'intermezzo di alto profilo.

Si è inoltre assottigliato il confine tra grafica pre-renderizzata e in tempo reale, tanto che Shadow of the Tomb Raider sembra non utilizzare quasi per niente le sequenze pre-calcolate che in certi casi erano presenti nei capitoli precedenti. Effetti grafici come PureHair e bokeh fanno un ottimo lavoro nel dare risalto ai personaggi, alle animazioni e alle espressioni facciali, così come il motion blur per-pixel.

Il gioco rappresenta anche una delle migliori implementazioni dell'HDR in ambito videoludico. Per quanto riguarda i freddi numeri a confronto, la versione Xbox One ha risoluzione 900p mentre quella PlayStation 4 1080p per quanto riguarda le console standard. Su PlayStation 4 Pro si ha una modalità performance a 1080p e 60 frame al secondo e una impostata sulla risoluzione che raggiunge i 1872p a 30 frame al secondo. Su Xbox One X la modalità performance è praticamente la stessa, mentre la risoluzione si attesta sui 2016p a 30 frame al secondo (dunque se la risoluzione venisse confermata non si tratterebbe letteralmente del 4K nativo riferito in precedenza, ovvero 2160p, anche se sarebbe comunque molto vicino a tale standard). La recensione di Shadow of the Tomb Raider è stata pubblicata ieri su queste pagine, a cura di Tommaso Pugliese.