Come prevedibile, dopo l'annuncio dell'addio al formato fisico, PlayStation si è ritrovata al centro di discussioni accese e critiche diffuse. Un clima talmente teso che gli account social della compagnia sembrano essere entrati in una sorta di silenzio radio, forse in attesa che la situazione si raffreddi.
Ora, con la pubblicazione di un nuovo post su X nel pomeriggio di oggi dedicato al controller da picchiaduro FlexStrike, la pausa comunicativa sembra essersi conclusa.
In precedenza, l'ultimo post pubblicato dall'account X della compagnia risaliva al primo luglio, quasi una settimana fa, ed è proprio quello relativo alla decisione di interrompere la produzione di copie fisiche a partire dal 2028, puntando esclusivamente sul mercato digitale. Anche su Facebook l'ultimo aggiornamento era datato primo luglio. Il PlayStation Blog invece è fermo dal 3 luglio, mentre l'account YouTube è rimasto attivo per la pubblicazione di trailer e gameplay.
Una strategia di basso profilo?
È probabile che nel mezzo ci sia anche lo stop dovuto ai festeggiamenti del Giorno dell'Indipendenza negli Stati Uniti del 4 luglio, ma è evidente che un silenzio così prolungato non rientra nella norma. L'ipotesi più gettonata è che la compagnia abbia scelto di mantenere un profilo basso finché la polemica sull'abbandono delle copie fisiche non si fosse attenuata.
Non sarebbe la prima volta: una situazione simile si verificò anche a febbraio, dopo l'annuncio della chiusura di Bluepoint Studios. Anche in quel caso la reazione negativa dei fan portò a diversi giorni di comunicazioni ridotte al minimo.
Nel frattempo, il dibattito online resta accesissimo e la petizione su Change.org per "non uccidere i dischi" ha superato le 150.000 firme.
Aggiornamento delle 15:00: Abbiamo aggiornato il testo ora che gli account social di PlayStation sono tornati in attività.