Sony ha proposto PlayStation Plus su Xbox ma Microsoft "non l'ha permesso", dice SIE

Secondo quanto riferito da Sony, la compagnia avrebbe proposto di portare PlayStation Plus su Xbox, ma Microsoft avrebbe rifiutato.

Sony ha proposto PlayStation Plus su Xbox ma Microsoft "non l'ha permesso", dice SIE
NOTIZIA di Giorgio Melani   —   27/11/2022
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Dai vari documenti desecretati dalla CMA britannica sulla lotta tra Xbox e PlayStation per l'acquisizione di Activision Blizzard emerge un altro retroscena interessante: Sony avrebbe provato a portare PlayStation Plus su Xbox ma Microsoft non l'avrebbe permesso, questo è quanto viene riferito dalla compagnia nipponica nel resoconto.

Si tratterebbe dunque di una risposta perfettamente opposta all'affermazione già fatta in passato da Microsoft sul fatto di aver proposto la distribuzione di Xbox Game Pass su PlayStation ma ricevendo un rifiuto da parte di Sony. Difficile dire quando e come sarebbe avvenuta questa proposta visto che i documenti ufficiali inviati all'antitrust britannica non comunicano precisamente i termini del tentativo di accordo, di cui finora non si erano avute notizie.

"La posizione di Microsoft che vede la disponibilità di Game Pass su PlayStation come la soluzione a tutti i possibili danni provocati da questa transazione suona piuttosto vuota, considerando che Microsoft non permette a PlayStation Plus di essere disponibile su Xbox", si legge nei documenti inviati a Sony alla CMA britannica.

Mentre è nota la posizione di Microsoft, che più volte ha riferito di essere aperta a portare Xbox Game Pass su altre piattaforme, come detto spesso anche da Phil Spencer, questa è in effetti la prima volta che sentiamo parlare della situazione opposta, con Sony che non aveva mai fatto commenti del genere o espresso in qualche modo la volontà di portare il Game Pass su Xbox o altre console.

Chiaramente, nessuna delle due compagnia avrebbe grande interesse nell'offrire il servizio su abbonamento della rivale sulla propria piattaforma, dunque le risposte sono decisamente comprensibili, ma appare come una novità il fatto che tale presunta proposta sia stata avanzata anche da parte di Sony, in attesa di ulteriori informazioni o dichiarazioni sulla questione.