Sony ha confermato che non sarà presente al CES 2027, mettendo fine a una partecipazione durata diversi decenni. La società cominciò a esporre al Consumer Electronics Show già nella prima edizione, risalente al 1967 e, nel corso degli anni, ha utilizzato la manifestazione per moltissimi annunci importanti, tra i quali, in tempi recenti, il nome ufficiale di PlayStation 5, il servizio di streaming PlayStation Now e i progetti dell'azienda legati al gaming in 3D.
Sony ormai si occupa soprattutto d'intrattenimento
Un portavoce di Sony ha spiegato a Bloomberg che la scelta è legata all'evoluzione delle priorità del gruppo. "Valutiamo continuamente e strategicamente il nostro approccio agli eventi e alle comunicazioni sulla base delle esigenze e delle priorità delle nostre diverse attività", ha dichiarato l'azienda.
Sony ha inoltre indicato come aree sempre più centrali l'intrattenimento, la gestione delle proprietà intellettuali e la "tecnologia pensata per supportare i creatori".
La decisione arriva dopo che già al CES 2026 Sony non aveva allestito un proprio stand. In quell'occasione era stata comunque presente Sony Honda Mobility, la joint venture con Honda, che aveva portato alla fiera il veicolo elettrico Afeela. Il futuro della stessa collaborazione è però diventato meno definito dopo che Sony e Honda hanno annunciato l'intenzione di rivalutarla.
L'assenza dal CES ha quindi un significato più profondo di rivalutazione complessiva delle attività dell'azienda, che non vede più nella spinta tecnologica la sua attività core, lì dove settori come PlayStation, musica e cinema sono diventati molto più centrali. Sony continua comunque ad avere una presenza significativa nel settore tecnologico, anche come importante fornitore di sensori per l'industria automobilistica o come produttore di attrezzatura fotografica.