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Switch OLED: Nintendo ha lavorato per ridurre il burn-in dello schermo, ma consiglia di usare cautela

A tutti gli utenti preoccupati della longevità dello schermo di Switch OLED, Nintendo ha lavorato per ridurre il burn-in, ma consiglia di usare cautela.

NOTIZIA di Luca Forte   —   02/08/2021

Gli schermi OLED sono generalmente dei pannelli eccellenti per resa dei neri e dei colori. Quello che ha sempre limitato un po' la diffusione di questa tecnologia sono i problemi del burn-in dello schermo, che ne limitano un po' gli utilizzi soprattutto in ambito gaming, dove immagini troppo statiche come quelle dell'interfaccia potrebbero lasciare un'ombra sullo schermo. Per questo motivo Nintendo ha voluto rassicurare i suoi utenti dicendo di aver lavorato sulla longevità degli schermi utilizzati in Nintendo Switch OLED. Nonostante questo, la grande N consiglia di utilizzare tutti quegli strumenti presenti nel sistema operativo della console per evitare problemi.

"Abbiamo progettato lo schermo OLED puntando il più possibile alla longevità, ma questi tipi di display possono avere problemi se si riproducono scene statiche per lunghi periodi di tempo", ha detto Nintendo a CNET. "Comunque gli utenti possono adottare delle misure preventive per preservare lo schermo utilizzando funzioni già presenti nel sistema operativo Nintendo Switch, come l'auto-luminosità, che impedisce allo schermo di diventare troppo chiaro, e la funzione auto-sleep, per spegnare la console dopo brevi periodi di inattività".

Lo schermo OLED di Nintendo Switch
Lo schermo OLED di Nintendo Switch

In altre parole, il pannello da 7 pollici utilizzato per Nintendo Switch dovrebbero avere meno problemi di questo tipo, ma Nintendo consiglia comunque di utilizzare tutte le precauzioni possibili per evitare che questo genere di problemi accada.

Nintendo Switch OLED verrà lanciata sul mercato l'8 ottobre 2021 a 349,99 euro.