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The End of the Sun, gli autori prendono le distanze dall'errore di GOG: "Nessun legame con il nazismo"

Gli sviluppatori di The End of the Sun hanno pubblicato una lunga dichiarazione dopo la controversia nata da una newsletter promozionale di GOG.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/06/2026
La copertina di The End of the Sun

Gli sviluppatori di The End of the Sun hanno diffuso una dichiarazione per chiarire la propria posizione dopo la polemica scaturita da una newsletter inviata da GOG il 5 giugno. Nella comunicazione promozionale, destinata a milioni di utenti e dedicata a uno sconto sul gioco, sono stati utilizzati il vecchio logo del titolo e il simbolo della doppia "S", un elemento oggi comunemente associato alle SS naziste. Lo studio sottolinea che si è trattato di una decisione presa interamente da GOG, sulla quale non aveva alcun controllo.

Nessun legame con i nazisti

Gli autori raccontano di aver scoperto l'accaduto mentre erano in vacanza e di essere intervenuti immediatamente con una prima dichiarazione, osservando che la maggior parte della community ha compreso come l'errore fosse attribuibile alla piattaforma e non al team di sviluppo. Hanno comunque deciso di chiarire per evitare qualsiasi associazione tra il gioco, la cultura slava e il nazismo.

Lo studio ribadisce con forza di non avere alcun legame con movimenti neonazisti e spiega che The End of the Sun nasce esclusivamente dalla volontà di raccontare fiabe, miti e tradizioni della cultura slava attraverso un'avventura fantasy. "Vogliamo chiarire inequivocabilmente che né noi né il nostro gioco abbiamo alcun legame con i neonazisti o la comunità nazista. Questo è un gioco fantasy ambientato in un universo slavo", affermano gli sviluppatori.

Legend of Mana e Trials of Mana sono arrivati su GOG, contemporaneamente ai saldi di Square Enix Legend of Mana e Trials of Mana sono arrivati su GOG, contemporaneamente ai saldi di Square Enix

Gran parte della dichiarazione è dedicata anche alla storia del logo del gioco. In origine era presente un kolovrat, interpretato dal team come un antico simbolo solare e ispirato a reperti storici. Solo dopo l'uscita del gioco gli sviluppatori si sono resi conto che quel simbolo, pur avendo origini molto più antiche, viene oggi utilizzato anche da alcuni gruppi estremisti, generando fraintendimenti soprattutto in Paesi come Germania e Russia.

Per questo motivo, circa un anno fa, lo studio ha deciso di sostituire il kolovrat con una rosetta, anch'essa simbolo del sole ma priva delle connotazioni moderne che avevano creato problemi. Il processo di rebranding ha richiesto mesi di lavoro, tra aggiornamenti delle piattaforme, dei materiali promozionali e delle recensioni già pubblicate. Gli sviluppatori spiegano inoltre di non sapere perché GOG abbia utilizzato proprio il vecchio logo nella newsletter, ipotizzando che siano stati recuperati materiali grafici ormai superati.

Il team chiarisce inoltre che nel gioco non compaiono né la svastica nazista né il simbolo delle SS. Viene invece spiegato come alcuni antichi simboli siano stati successivamente appropriati dal regime nazista, un tema affrontato esclusivamente in chiave storica. Proprio per questo gli autori definiscono particolarmente grave l'accostamento, nella newsletter di GOG, tra la doppia "S", l'espressione "Avventura slava" e il vecchio logo del gioco, ritenendo che ciò abbia creato un'impressione completamente fuorviante.

Pur esprimendo il proprio disappunto, gli sviluppatori invitano però la community a non prendersela con GOG. A loro giudizio si è trattato di un errore umano, probabilmente dovuto a una scarsa conoscenza del significato di determinati simboli. Ricordano inoltre che la piattaforma ha già pubblicato delle scuse ufficiali e confidano che venga inviata anche una comunicazione correttiva ai giocatori. In conclusione, lo studio auspica che quanto accaduto contribuisca a far conoscere meglio il contesto storico e culturale di simboli antichi che, nel corso del tempo, sono stati appropriati da ideologie estremiste, ribadendo ancora una volta che The End of the Sun racconta una storia incentrata sulla cultura slava, sui legami familiari e sulle vicende umane, senza alcun rapporto con il nazismo.

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