Sono trapelati online i BIOS da 800W e 1000W della MSI RTX 5090 Lightning Z, suscitando grande interesse nella comunità degli appassionati di hardware e overclock estremo. I file sono stati caricati sul database di TechPowerUp e permettono, almeno tecnicamente, di essere flashati anche su RTX 5090 di altri produttori, come ASUS, GIGABYTE e ZOTAC.
Di base, la GeForce RTX 5090 di NVIDIA è progettata per funzionare con un limite di consumo intorno ai 600W. Tuttavia, la versione MSI Lightning Z è un modello fuori dagli schemi, pensato per l'overclock più spinto. MSI offre ufficialmente due profili: 800W (OC) e 1000W (Extreme), grazie anche alla presenza di doppi connettori di alimentazione 16-pin.
I nuovi BIOS progettati per la MSI RTX 5090 Lightning Z funzionano anche su altri modelli
In condizioni estreme, la scheda può persino superare i limiti sopracitati, arrivando teoricamente fino a 2500W, anche se si tratta di scenari riservati a overclocker professionisti con sistemi di raffreddamento non convenzionali. La vera novità è che questi BIOS, pur essendo progettati esclusivamente per la Lightning Z, sembrano funzionare anche su modelli non MSI.
Alcuni utenti sui forum di Overclock.net hanno già confermato il flash riuscito, mostrando screenshot di GPU-Z che riportano correttamente i nuovi limiti di potenza. Tuttavia, non mancano segnalazioni di bug, instabilità e incompatibilità, del tutto prevedibili considerando le differenze hardware tra i vari modelli.
Quali sono gli aspetti più critici dell'MSI RTX 5090 Lightning Z
Uno degli aspetti più critici riguarda la sicurezza. Il connettore 12V-2x6 è ufficialmente certificato per 600W, e spingerlo fino a 800W o 1000W comporta un rischio concreto di surriscaldamento e fusione, un problema già noto sulle GPU di fascia altissima.
Inoltre, sebbene questi BIOS eliminino la necessità di shunt mod hardware, il flash di un BIOS non OEM invalida immediatamente la garanzia, rendendo impossibile qualsiasi richiesta di RMA. I BIOS da 800W e 1000W della MSI RTX 5090 Lightning Z rappresentano, dunque, un'opzione estrema, affascinante ma fortemente sconsigliata all'utente medio.