Remedy Entertainment ha pubblicato un video diario di Control Resonant che ci porta oltre la Oldest House per parlare del nuovo protagonista, Dylan Faden, e delle differenze fra questo sequel e il primo capitolo della saga.
Dopo aver esplorato gli scenari della misteriosa sede del Federal Bureau of Control, Resonant compie un passo decisivo verso l'esterno, quando Dylan viene assoldato dall'agenzia per affrontare una minaccia che è riuscita a superare le misure di contenimento e si è spinta fra le strade di Manhattan.
Cambia dunque la prospettiva dell'avventura, mentre sotto il profilo del gameplay la formula originale di Control viene portata a un nuovo livello, grazie a un sistema di combattimento che mette al centro i poteri del protagonista e una nuova arma chiamata Aberrant.
L'idea è quella di offrire un ritmo più dinamico negli scontri, alternando attacchi ravvicinati e abilità a distanza, ponendo particolare attenzione alle animazioni e alla varietà anche strategica a disposizione dei giocatori per liberarsi degli avversari.
Esplorazione enfatizzata
Mostrato alcuni giorni fa con un nuovo video di gameplay, Control Resonant punterà in maniera ancora più convinta sull'esplorazione, introducendo una meccanica legata alle anomalie gravitazionali che consente di ruotare parti dello scenario, con il risultato di un mondo in grado di deformarsi e trasformarsi mentre lo attraversiamo.
Per lo sviluppo di questo sequel, Remedy ha messo insieme il più grande team dedicato al gameplay della propria storia, segno della volontà di rafforzare ulteriormente la componente ludica accanto alla tradizionale attenzione per la narrazione.