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Xbox e Activision, autogol dell'FTC sul cloud? Stadia competeva con le console, per Google

Secondo Dov Zimring di Google, Stadia competeva direttamente con le console, smontando un costrutto accusatorio di FTC e CMA contro Microsoft.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   26/06/2023
Xbox e Activision, autogol dell'FTC sul cloud? Stadia competeva con le console, per Google

Dal processo dell'FTC contro Microsoft per l'acquisizione di Activision Blizzard emerge anche un dettaglio molto interessante riguardante il mercato cloud, considerando che nella testimonianza di Google viene riferito che Stadia competeva con le console.

Sembra un dettaglio secondario, ma di fatto la visione di Google stessa scardina uno dei maggiori impianti accusatori di FTC e soprattutto CMA contro l'acquisizione da parte di Microsoft, ovvero il fatto che il cloud gaming sia in verità un nuovo e nascente mercato a parte rispetto alle console, sul quale la casa di Redmond rischierebbe davvero di esercitare un monopolio.

Il portavoce di Google Stadia al processo era Dov Zimring, ex-product lead della piattaforma di cloud gaming. Il testimone in questione è stato chiamato dall'FTC come un elemento chiave dell'accusa, ma di fatto sembra aver dato un notevole assist a Xbox.

Nel contro-interrogatorio da parte degli avvocati di Microsoft, infatti, Zimring ha affermato che Google Stadia competeva con le console, non era in un mercato a parte. Dopo aver svelato che Google aveva provato dei prototipi di Google Stadia basati su Windows, poi abbandonati, Zimring ha riferito che la piattaforma era in grado di fornire prestazioni mai viste prima in cloud gaming, come il 4K.

Il motivo del fallimento del progetto sarebbe da ricercare nella mancanza di contenuti offerti da Stadia, sempre secondo il portavoce di Google. Alla domanda da parte degli avvocati di Microsoft sul fatto che Stadia fosse in competizione diretta con le console, Zimring ha risposto "sì", di fatto scardinando l'idea che il cloud gaming sia un mercato a parte, almeno nella visione di uno dei principali attori di tale ipotetico mercato.

Durante la testimonianza, Microsoft è riuscita in qualche modo anche a far presente come i giochi Activision Blizzard non siano presenti in alcun servizio cloud, ma lo diventerebbero grazie agli accordi stretti di recente con varie compagnie come Nvidia, Boosteroid e altri.