Emergono alcune precisazioni sulla situazione di Ninja Theory e Compulsion Games da parte del noto giornalista Jason Schreier di Bloomberg, tra i primi a riportare i probabili tagli al personale in arrivo all'interno di Xbox, sostenendo che i due team non sono stati chiusi, almeno per il momento, e anche i licenziamenti non sono ancora avvenuti, tecnicamente.
La questione è emersa nelle ore scorse, quando varie richieste di lavoro sono state pubblicate da membri di Compulsion Games, facendo pensare che i licenziamenti in casa Xbox fossero iniziati, ma a quanto pare non è ancora così, con Microsoft che ha consentito agli sviluppatori di iniziare a "guardarsi intorno", cosa che comunque non fa presagire nulla di buono.
Tuttavia, come riferito da Schreier, "la semantica è importante", dunque bisogna chiarire che i licenziamenti non sono ancora stati effettuati e che il destino degli sviluppatori si saprà probabilmente dopo la fine di giugno.
La verità emergerà solo a luglio
Allo stesso modo, le informazioni che parlano di chiusura di Compulsion Games e Ninja Theory "non sono corrette", sempre secondo il giornalista di Bloomberg, che sostiene come nessun team sia stato ancora ufficialmente chiuso da Xbox.
Resta il fatto che i licenziamenti sono in arrivo molto probabilmente all'inizio di luglio, e che questi potrebbero facilmente portare alla chiusura di team, o comunque a una forte riduzione del personale.
Tuttavia, per ora, secondo Schreier la questione è ancora in divenire e non ci sono elementi chiari da riferire per quanto riguarda chiusure di team o quantità di sviluppatori licenziati.
In effetti, vari studi sembrano essere ancora in fase di discussione con Microsoft, con la possibilità che alcuni di questi possano evitare la chiusura attraverso soluzioni diverse come la vendita o il fatto di tornare indipendenti, tra i quali pare ci siano anche Double Fine, Ninja Theory e altri.
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